Il presidio
Matteo Betti superstar dal Pesenti alla Nazionale
Cascina. L’atleta cascinese Matteo Betti, in forza alla Livorno Nuoto, è stato convocato dalla Federazione Italiana per la Mediterranean Cup di Burgas, Bulgaria, dal 21 al 23 giugno.
Matteo, classe 2003, è una giovane promessa del nuoto nazionale. Gran fisico, faccia da bravo ragazzo, simpatico ed umile, 182 cm per 69 Kg, misure destinate a crescere vista la sua giovane età. Nato a Pisa, vive a Cascina con la famiglia, ed ha iniziato a nuotare a 6 anni, frequentando la piscina “sotto casa”.
Fin da giovanissimo perfeziona la sua specialità, la rana, sotto la guida tecnica di Federico Marini e domina le classifiche regionali e nazionali con la calotta della Nuoto Uisp 2003 di Cascina.
Un anno fa la scelta di affidarsi al Tecnico Federale Stefano Franceschi: alla piscina olimpionica di Livorno con lui si allenano alcuni dei più forti nuotatori azzurri, come Federico Turrini, Matteo Ciampi e Sara Franceschi. Una scelta di vita, condivisa con la sua famiglia, abituata alle difficoltà logistiche dello sport agonistico; infatti anche la sorella maggiore Viola (anche lei diplomatasi lo scorso anno al Liceo Pesenti) è stata azzurra di rquitazione (Salto Ostacoli).
«Sinceramente è il nuoto che ha scelto me! – racconta al Tirreno. – A sei anni ero alla scuola calcio, ma non mi entusiasmava. Contemporaneamente avevo iniziato i corsi di nuoto e le prime gare da giovanissimo. Così, dopo i primi successi, scelsi di abbandonare il calcio per il nuoto».
Ma come fa a conciliare la scuola (il liceo Pesernti di cascina) con la vita da nuotatore ela voglia di adolescenza? «Rinunciando al tempo libero. Privandomi spesso anche di un’uscita il sabato sera perché le gare sono spesso il sabato pomeriggio e la domenica mattina. Andando a letto presto e curando la mia alimentazione. Quando ho dovuto scegliere la scuola superiore non ho avuto dubbi. Sono un atleta quindi mi è sembrato naturale scegliere un liceo con un indirizzo sportivo. L’istituto Pesenti è una scuola, ben gestita ed organizzata che supporta i propri studenti/atleti. Il liceo, diretto dalla preside Savino, aderisce infatti ad un progetto ministeriale che consente agli atleti di interesse nazionale di conciliare studio e sport grazie a percorsi di studio personalizzati e alla possibilità di seguire le lezioni anche a distanza nei momenti di maggiore impegno sportivo». —
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