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Playoff, stasera è tempo di rivincite Quattro pisane potrebbero brindare

Davide Ribechini
Playoff, stasera è tempo di rivincite Quattro pisane potrebbero brindare

Codipi Dream, Cascina femminile, Entomox Vbc Calci e Pediamag Casciavola in trasferta per chiudere i conti 

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Pisa. Il turno infrasettimanale dei playoff (gara 2) di C maschile vede le portacolori pisane in trasferta, la Codipi Dream in terra aretina (Terontola), la Pallavolo Cascina a Sesto Fiorentino. I gialloblù di coach Piccinetti devono confermare il risultato ottenuto in casa sabato, e cioè una vittoria, per accedere direttamente al secondo turno e guadagnarsi un turno di riposo, evitando la “bella”.

Non sarà una passeggiata, perché Cortona in gara 1 ha dimostrato di essere una buona squadra, con punti deboli e punti di forza; nel match del Pala Dream si è trovata due volte in vantaggio, nella prima frazione (merito del servizio), e nella terza (anche di diverse lunghezze), ma in entrambi i casi la maggior potenza ed efficacia in attacco ha permesso alla Codipi di rientrare e vincere il parziale. Nel Pala Ciotola amico i cortonesi avranno dalla propria il pubblico e tanta adrenalina: daranno tutto, e il sestetto pisano, dall’età media piuttosto giovane, dovrà riuscire a tenere i nervi saldi.

Una situazione simile la troverà la Pallavolo Cascina al Palazzetto di Sesto Fiorentino, con l’aggravante che saranno i padroni di casa ad avere il match point qualificazione, in virtù del successo ottenuto sabato, in terra pisana. Un risultato a sorpresa, perché Cascina si presentava al match con i galloni di prima della classe (nel girone costiero), e con la palestra Galilei inviolata in stagione; e invece una concomitanza di diverse cause ed effetti (come sempre nella pallavolo) ha portato ad una prestazione involuta con gli ospiti a comandare (gioco veloce, servizio incisivo, buona lettura a muro), e i locali a inseguire (battuta troppo morbida, muro scomposto, tanti errori in tutti i fondamentali).

L’inerzia del confronto dovrà dunque essere rovesciata in campo avverso, per riportare la serie a Cascina, e ripartire da zero; i biancorossi hanno l’esperienza e la classe per poterlo fare, nell’ambiente c’è molta fiducia, e il risultato di sabato scorso è ormai alle spalle.

In trasferta anche le due rappresentanti della C femminile. Entomox cerca la qualificazione a Piandiscò, consapevole che non sarà un’impresa facile. Nel match di andata le valdarnesi hanno mostrato qualità tecniche e caratteriali in grado di impensierire le calcesane, e la partita ha avuto un andamento ondivago molto condizionato da fattori emotivi e di fiducia persa o recuperata.

Situazioni che non sarà facile gestire nella piccola e calda palestra di Piandiscò, tana della formazione avversaria. Servirà tutta l’esperienza della rosa unita alla capacità gestionale di coach Puccini.

Obiettivo a portata di mano ma con lo scoglio della gara esterna anche per la Pallavolo Cascina, di scena ad Arezzo città, al celebre Palasport Maccagnolo, impianto vetusto in cui le padrone di casa spesso si trasformano. Qualche situazione da gestire, per coach Lapiccirella, al fine di schierare atlete nella miglior condizione, ma l’organico biancorosso offre un’infinità di soluzioni e la capacità di cambiar pelle, di gara in gara ma anche a partita in corso, è stata una delle migliori risorse per la Pallavolo Cascina, in questa stagione.

Così è stato nel match di sabato, con l’alternarsi dei posti quattro, con un indovinato doppio cambio, e con la sostituzione volante dell’infortunata Marsili, libero, con il laterale Guttadauro. La squadra ha mostrato di essere superiore alla IUS, dovrà dimostrarlo anche in condizioni ambientali meno favorevoli e senza i punti di riferimento della palestra amica.

In D femminile il 3-0 senza discussioni con cui la Pediamag ha tronfato in gara 1, è ormai in archivio. Alla Fois di Firenze si riparte dallo 0-0 e a questo dovranno pensare le atlete casciavoline, nell’approcciarsi ad una gara che potrebbe significare moltissimo. L’obiettivo a portata di mano peserà molto, nella testa e nelle gambe, ma anche le rivali della Sales avranno i loro grattacapi, perché in gara 1 non si sono viste e il contraccolpo psicologico per l’inferiorità fisica e tecnica dimostrata potrebbe farsi sentire, a livello di determinazione, soprattutto all’affiorare delle prime difficoltà.

I play-off sono così, un concentrato di emozioni forti e tensioni a distanza ravvicinata: contano la capacità di gestione della guida tecnica, l’esperienza di campo delle atlete, il sostegno caldo del pubblico, tutte doti che alla Pediamag non fanno difetto e per questo c’è grande fiducia, oltre alla consapevolezza che per uscire a braccia alzate dalla piccolissima palestra fiorentina serviranno anche tanto cuore e un pizzico di buona sorte, che non guasta mai. —

Davide Ribechini

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