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Oro, bronzo e 4 atleti in top 8 ma il Pisascherma perde tante occasioni in Piemonte

Fabrizio Del Pivo
Oro, bronzo e 4 atleti in top 8 ma il Pisascherma perde tante occasioni in Piemonte

Trasferta a Casale Monferrato in salsa agrodolce per cadetti e giovani: bene solo Rossi, Biagi, Delitala e Biscottini. In tanti però non si qualificano per gli Italiani

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PISA. È cominciato il mese più impegnativo dell’anno agonistico per tutti gli atleti del Pisascherma e a inaugurarlo ci hanno pensano i Cadetti ed i Giovani che a Casale Monferrato si sono dati battaglia nell’ultima gara utile per la qualifica ai Campionati Italiani in programma a fine mese a Lecce.

Marco Rossi conquista il gradino più alto del podio nella gara Giovani di fioretto ottenendo un risultato che lo proietta a pieno diritto alla fase finale degli italiani. Bella la sua gara condotta sempre con autorevolezza mostrando in ogni assalto una bella scherma. Dopo una partenza non brillantissima al girone è riuscito negli assalti di diretta a esprimere il suo potenziale che gli ha permesso di concludere la gara da vincitore.

A centrare con autorevolezza e determinazione un’altra bella medaglia di bronzo nel fioretto cadette è Penelope Biagi artefice di una bella rimonta nell’assalto di qualifica che la vedeva sotto per 14/10 è riuscita ad inanellare una serie di belle stoccate portando l’assalto sul punteggio di 15/14 a suo favore. Presa coscienza delle proprie capacità, e tranquilla della qualifica ottenuta, conclude la gara superando gli assalti successivi e terminando in semifinale.

Nei top 8 il Pisascherma piazza altri ben due atleti, ed in particolare Lucilla Delitala nella gara cadette di fioretto e Alessandro Biscontini in quella di spada cadetti. Il quinto posto di Delitala arriva dopo una gara condotta quasi al limite della perfezione: numero 4 del tabellone di diretta vince il primo assalto nei trentaduesimi con il punteggio di 15/3 e poi quello decisivo per la qualifica con il punteggio di 15/14 dimostrando lucidità e buone capacità tecniche. Solo un pizzico di rammarico per l’assalto perso nei quarti per una manciata di stoccate, dove non è riuscita a imporre la sua scherma fin dall’inizio, ma solo nell’ultima fase con un punteggio ormai sfavorevole. Biscontini termina la gara al 7ª posto, risultato ottenuto con sicurezza, messo in discussione solo nell’assalto dei trentaduesimi, vinto alla priorità con una stoccata messa dopo un finale di assalto al cardiopalma.

Da segnalare la bella prestazione di Chiara Calabrò che conclude la sua gara nelle top 16 e strappa così il pass per gli Italiani di Lecce, dopo un anno partito non nel migliore dei modi caratterizzato infatti da un infortunio che l’ha tenuta lontano dalle pedane per diverso tempo. Tutti loro si vanno ad aggiungere agli atleti già qualificati dopo le due prove nazionali in particolare Letizia Campani (spada Giovani), Irene Bertini e Marta Iacomoni (fioretto Cadette).

Gara un po’ sottotono per gli altri atleti dai calzettoni rossi che non sono riusciti a centrare la qualifica, in particolare per i fiorettisti cadetti Francesco Bandini, Francesco Sidoti, Francesco Dell’Aversana, Costanza Pensabene e per il giovane Francesco Valori Ventura. Peccato soprattutto per quest’ultimo che non è riuscito ad esprimere appieno il suo potenziale. Anche le spadiste Matilde Barbieri e Alessia Matteucci (Giovani) e i cadetti Irene Bertini e Marco Rossi non centrano la qualifica ottenendo risultati ben al di sotto delle loro possibilità. Stessa sorte per Riccardo Rossi che nella sciabola non entra nei top 16 e vede sfumare la possibilità di partecipare alla gara salentina. Bilancio agrodolce per il Pisascherma, tante soddisfazioni per alcuni dei suoi ragazzi e qualche boccone amaro da ingoiare per altri. –

Fabrizio Del Pivo

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