Italia
Ponsacco, la vittoria non basta per coronare il sogno
Il 1.500 allo stadio per sostenere i rossoblù: Sangiovannese battuta in rimonta, ma la Pianese supera il Seravezza e vola in C
PONSACCO. Il fermo immagine più significativo dell’ultima domenica di campionato per il Ponsacco è quello che ritrae Fabio Taccola, direttore organizzativo dei rossoblù, che al triplice fischio del match vinto contro la Sangiovannese alza un dito: per un punto. Proprio un punto, uno solo, ha deciso la promozione in serie C nel girone E di serie D. Un punto che divide la Pianese, che sbarca nel calcio professionistico, dal Ponsacco, che nonostante il successo in rimonta (2-1) non può far altro che alzare bandiera bianca. Sì, perché anche i senesi, al “Buon Riposo” di Seravezza, hanno ottenuto i tre punti: cosa che, in stagione, non era mai successa ad una squadra ospite della squadra lucchese. Un margine minimo, quasi invisibile, ma che significa tanto. Non tutto: il Ponsacco chiude secondo in classifica, parteciperà ai playoff – da disputare contro il Gavorrano, quinto – e anche alla Coppa Italia dei big. Ma per la serie C, dopo il sogno svanito lo scorso anno, l’appuntamento è nuovamente rimandato.
UN TIFO SENZA SOSTA. C’è ovviamente rammarico da parte del Ponsacco. Gli otto risultati utili consecutivi non hanno permesso alla squadra di mister Francesco Colombini di portare a termine quella rimonta che, nelle ultime due settimane, aveva ridotto il margine a un solo punto di distacco dalla capolista. «L’amarezza c’è, ma facciamo i complimenti alla Pianese – dice Colombini subito dopo il match – da parte nostra non possiamo recriminare nulla: abbiamo fatto tutto il possibile». Nonostante il traguardo mancato, i tifosi rossoblù hanno applaudito la squadra per tutta la partita, anche con la serie C ormai sfumata. «Una cornice di pubblico meravigliosa – continua – come sempre è stato qui a Ponsacco». Oltre 1500 le presenze sugli spalti, con cori e ovazioni che non sono mancati neppure quando una manciata di secondi dopo il gol del pareggio di Negri, è arrivata la notizia del raddoppio della Pianese.
L’AMAREZZA DI MAZZANTI. E il Comunale, nonostante mancassero pochi minuti alla fine del match di Seravezza e con il risultato ampiamente a favore della Pianese, non ha certo rinunciato ad esultare per il gol di Gregorio Mazzanti, che ha consegnato la vittoria al Ponsacco. «L’atmosfera del nostro stadio era bellissima, di categoria superiore – spiega – si respirava anche dal campo, purtroppo non siamo riusciti a centrare l’obiettivo». Mazzanti rivela anche un retroscena. «Nello spogliatoio ci eravamo prefissati di fare quattro vittorie nelle ultime quattro – dice – ma i punti persi in precedenza hanno pesato».
IL FUTURO ROSSOBLÙ. Mentre le squadre sono negli spogliatoi, l’amministratore delegato Walter Buonfiglio cammina con fare un po’ sconsolato, avanti e indietro. Ma la consapevolezza di aver fatto un grande campionato c’è. «Siamo stati molto bravi – commenta – ma purtroppo ne vince una sola, e la Pianese ha meritato di passare in serie C». Un pensiero, poi, va alla folla che ha seguito la partita e che durante tutta la stagione ha accompagnato la squadra dalle tribune. «Ringraziamo tutti i ponsacchini che hanno onorato questa giornata – continua – un punto è veramente poco, ma del resto così è il calcio». Per il futuro, l’amministratore delegato non si sbilancia: il Ponsacco ha davanti a sé ancora i playoff. «Non dimentichiamoci che saremo anche nella Coppa Italia dei big – conclude – ma per l’anno prossimo faremo dei programmi: siamo molto soddisfatti del lavoro di mister Francesco Colombini»
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