Il Pontedera fa la rimonta ma ai quarti va il Pordenone
Al Nuovo Marconcini vittoria amara per 2-1 dei ragazzi allenati da Manuel Caponi Di Orsucci la doppietta decisiva, per passare il turno serviva però un altro gol
PONTEDERA La rimonta c’è, ma non basta: ai quarti va il Pordenone in virtù della vittoria per 3-1 nella gara d’andata. Ai boys di Manuel Caponi serviva un successo con due gol di scarto (a parità di differenza reti si qualifica la squadra con il miglior piazzamento in classifica e i granata hanno chiuso in vetta il girone C). I neroverdi trovano il gol dell’1-0 a metà della prima frazione, nella ripresa è assedio granata. Palo di Pilotta, poi il capitano Orsucci, difensore centrale, veste i panni del goleador e ribalta il match con una doppietta. Il Pordenone resta in 10 (ingenuità di Mandato), in extremis Pruneti e Orsucci sfiorano il gol qualificazione.
Spalti gremiti al Nuovo Marconcini. Il Pontedera preme subito sull’acceleratore e si impossessa del pallino del gioco. Al 10’ proteste per un presunto tocco di mano in area friulana sul colpo di testa di Niccolò Pagliai, un minuto dopo la girata di Ortu (classe 2003, a segno nel match d’andata) manca il bersaglio. Il Pordenone si fa vivo in avanti al quarto d’ora con un destro debole e centrale di Spader che non impensierisce Orsini. Al 20’ nitida chance per i granata; corner dalla sinistra, la sfera sfila e arriva a Ortu: stop e destro di poco a lato. Passano tre minuti e gli ospiti colpiscono. Punizione di Spader dalla sinistra, respinta della retroguardia, Sautto calcia al volo dal limite: Carli è sulla traiettoria e insacca il vantaggio con un colpo di tacco sottomisura.
Al Pontedera ora servono tre reti per i quarti. Prima del riposo uno squillo per parte con la punizione alta di Spader e il destro di Pruneti, parato.
Avvio sprint dei boys di Caponi nella ripresa. Il primo squillo arriva al 53’: punizione morbida di Niccolò Pagliai, Gamberucci colpisce con la testa/spalla, pallone a lato di un soffio. Un minuto dopo padroni di casa vicinissimi al gol. Pilotta fa un cross che diventa un tiro e si stampa sul palo. È il preludio al pari. Corner dalla destra, la zuccata di Gamberucci colpisce il palo, la sfera danza sulla linea e Orsucci (58’) trova il tap-in vincente. Forcing granata. Plai neutralizza il colpo di testa di Tersigni (67’). Tre minuti dopo è ancora il capitano a colpire e firmare il 2-1. Corner di Niccolò Pagliai, sponda di Gabriele Pagliai e zuccata vincente di Orsucci. Altri tre minuti e gli ospiti restano in 10. Ingenuità di Mandato che, al momento della sostituzione, rifila una gomitata a Niccolò Pagliai: rosso diretto. In extremis i granata vanno vicinissimi al 3-1 che vorrebbe dire qualificazione. All’86’ miracolo di Plai su Pruneti. Poi, corner e zuccata di poco alta di Orsucci. Pontedera fuori a testa alta. –
Alessandro Marone
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