Il presidio
Il Ponsacco insegue il grande sogno Pianese permettendo
I rossoblù devono battere assolutamente la Sangiovannese aspettando buone notizie dalla partita dei rivali a Seravezza
Ponsacco. Sono passati ventidue anni dall’ultima stagione tra i professionisti. Era il 1996/97 e il Ponsacco di Franco Melani, subentrato a Franco Piccinetti, chiuse al diciassettesimo posto. Ai playout, dopo la doppia sfida con la Massese, i rossoblù salutarono la categoria. Oggi, dopo una stagione incredibile, il Ponsacco torna alle soglie della serie C. Un paio di settimane fa sembrava impossibile: agli sgoccioli del match con il Prato, i padroni di casa conducevano per 2-1 e la Pianese era a +8. Arrendersi però non è di casa: gol di Mariani, gol di Brega. Vittoria a Montemurlo e poi anche al Comunale con il Trestina e a Camaiore con il Real Forte Querceta. La vetta ora è a +1. «Queste partite si preparano da sole, non dobbiamo farci distrarre: facciamo il nostro, sperando di raggiungere un grande obiettivo». Francesco Colombini è conscio di quanto ci si giochi con la Sangiovannese. Subentrato a Giovanni Maneschi a metà stagione, l’ex allenatore in seconda si trova davanti ad un bivio che potrebbe voler dir molto anche per la sua carriera. «Quando alla prima esperienza vieni catapultato in una situazione del genere cerchi sempre di dare il massimo - dice - ma ora devo trasmettere calma ai ragazzi». Anche se, nonostante il solo punticino a dividere Ponsacco e Pianese, tutto non dipende solo dai suoi ragazzi.
Per il Ponsacco, infatti, è fondamentale vincere. Con la Sangiovannese, che va a caccia dell’ultimo punto utile per evitare i playout, i rossoblù hanno un solo obiettivo, sperando che da Seravezza arrivino buone notizie. Se la Pianese dovesse vincere, il discorso sarebbe già chiuso. Ma al “Buon Riposo”, il Seravezza non ha mai perso quest’anno. Dunque, con un pareggio o una sconfitta, la serie C tornerebbe a Ponsacco. Sullo sfondo, la sorte beffarda: da dicembre, infatti, a Seravezza gioca Luigi Grassi, grande ex del Pontedera, rivale storica dei rossoblù. Se il salto di categoria dovesse arrivare grazie ad una delle (tante) prodezze del giocatore ex Spal ed Ascoli, la stagione ponsacchina avrebbe un altro, incredibile capitolo da poter raccontare. «Mi aspetto ci sia il pubblico delle grandi occasioni - dice il direttore sportivo Andrea Luperini - perché la partita è tosta e serve anche il loro aiuto». In conclusione, le disposizioni organizzative sui biglietti: la prevendita a 5 euro continua anche stamani al Bar Nina di via Traversa Livornese, dopodiché vendita libera al botteghino. —
Pietro Mattonai
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