Italia
Il sabato del Mannucci potrebbe far decollare il Pontedera ai playoff
i granata Calcagni: «Nel nostro stadio comandiamo noi, vogliamo vincere»
PONTEDERA. A quattro giornate dalla fine del campionato il Pontedera ha già la possibilità di festeggiare l’accesso ai playoff. Serve un successo stasera alle 20.30 contro la Pistoiese, ed è necessario che l’Alessandria esca sconfitta dal terreno di gioco del Novara. Combinazione difficile, ma non impossibile. L’unico modo per non aver rimpianti, per Caponi e compagni, e imporre la legge del Mannucci agli arancioni. In attesa di notizie golose dal Piemonte.
Se riuscisse, il “colpaccio” playoff sarebbe un toccasana per il Pontedera, che avrebbe a disposizione tre settimane per preparare al meglio il primo turno degli spareggi per la serie B. Giovedì prossimo sarà derby all’Arena contro il Pisa - e queste sono gare in cui la parola “turn-over” non viene presa neppure in considerazione - ma negli ultimi due turni, contro Alessandria e Lucchese, mister Maraia, in casa di conquista dei playoff già da questa sera, potrebbe far riposare i suoi pezzi migliori e preservarli per il primo atto del mini torneo con vista sulla cadetteria. Prima, però, c’è il saturday night del Mannucci. In retroguardia è ballottaggio tra Alessio Benedetti e Fontanesi per una maglia da titolare nella difesa a tre, dove sembra quasi certo l’impiego di Vettori, anche se non sono da escludere sorprese. A centrocampo La Vigna è favorito su Serena per andare a completare il pacchetto della mediana, con Caponi e Calcagni. Sugli esterni, salvo sorprese, i soliti Mannini e Masetti. In attacco Tommasini e Pinzauti non vedono l’ora di gonfiare la rete. «Volevamo chiudere il discorso playoff anche con il Cuneo, ma abbiamo subìto il gol del pari all’ultimo minuto. Con la Pistoiese non vogliamo perdere un altro treno, vogliamo vincere», dice Riccardo Calcagni, che non si fida della banda di mister Asta: «Anche noi se, come loro, fossimo in una posizione di classifica tranquilla, senza possibilità di accedere ai playoff, andremo su tutti i campi per vincere. Non regaleremmo certamente le partite, e non la regalerà neppure la Pistoiese. Ma in casa abbiamo una carica speciale, al Mannucci comandiamo noi».
QUI PISTOIESE
Una vittoria garantirebbe alla Pistoiese di mister Antonino Asta la salvezza matematica. Oltre ai lungodegenti Emanuele Rovini e Viviano Minardi, non dovrebbe farcela nemmeno Hamza El Kaouakibi: il difensore italo-marocchino soffre di dolorosi problemi alla schiena che potrebbero tenerlo ai box per la sfida del Mannucci e forse anche per le successive uscite. «Ci sono un po’ di acciaccati, andranno valutati fino all'ultimo - si nasconde Asta - chi potrà stringerà i denti, altrimenti le alternative non mi mancano». Quello che potrebbe cambiare è il modulo: «La squadra ha risposto positivamente con tutti i sistemi di gioco utilizzati, dunque in base alle esigenze potrei modificare l'impostazione tattica». Tradotto, possibile che venga messa da parte la difesa a quattro (complice l'assenza di El Kaouakibi) in favore di un ritorno alla linea a tre con il rientrante Dossena insieme a Ceccarelli e Terigi, sistemandosi così a specchio degli avversari. In mezzo favoriti Petermann e Luperini, abbondanza in avanti con Fantacci e Forte che partono avanti nei ballottaggi rispettivamente con Fanucchi e Piu per supportare Momentè: «Voglio giocatori rapidi e scattanti per cercare di ripartire in contropiede», ha spiegato Asta. —
Tommaso Silvi
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