Il Tirreno

Pontedera

seconda categoria 

Periferia batte... centro 2-0 il derby incorona il Treggiaia

P.M.
Periferia batte... centro 2-0 il derby incorona il Treggiaia

Il presidente Giovanni Baroni  gongola per il successo  sulla Bellaria: «Abbiamo  un buon rapporto ma vincere  certe partite è sempre bello»

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Periferia batte centro 2-0. È questo il riassunto del derby tutto pontederese tra Treggiaia, frazione collinare del comune della Piaggio, e la Bellaria, società storica – quanto centrale – della città.

Una vittoria che vale sì tre punti, ma che è anche una bella spallata proprio dei ragazzi di mister Martini ai rivali verdeblù che, nelle ultime giornate, insidiavano proprio il Treggiaia per l’ultimo posto disponibile per i playoff.

«Con Piero Vetturi e tutta la Bellaria abbiamo un buonissimo rapporto – spiega Giovanni Baroni, numero uno del Treggiaia – ma è vero: vincere il derby è sempre bello». Una partita tranquilla, con poco nervosismo, se non nelle battute finali. «C’è stato solo un episodio negli ultimi minuti – racconta – ma niente di che: cose che tra ragazzi possono succedere». Con questi tre punti, il Treggiaia ha di fatto blindato gli spareggi promozione. Anche se, a inizio stagione, le sensazioni erano ancor più ottimistiche. «Siamo partiti con una squadra da prime posizioni – continua – ma siamo stati molto sfortunati con gli infortuni», compreso quello di Di Lupo, tornato titolare proprio domenica scorsa dopo un infortunio al ginocchio (che lo ha costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico), e autore della doppietta che ha deciso la partita. Oltre a bomber Volterrani, capocannoniere del torneo e spesso fermo nelle ultime uscite a causa di problemi fisici, anche Cioli, arrivato a gennaio per rimpolpare l’attacco, si è dovuto fermare dopo un esordio fantastico, con tre reti in quattro partite. «Purtroppo il calcio è anche questo – dice – ma siamo pronti a rilanciare la sfida il prossimo anno».

Del resto, spiega Baroni, il Treggiaia ai ripescaggi preferisce il merito sportivo. «Vogliamo la promozione, ma solo se conquistata sul campo – conclude – altrimenti meglio rinunciare, attrezzarsi per l’anno successivo e guadagnarsela». Mentalità non certo da Seconda categoria. —

P.M.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web