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Pontedera, parte dal campo di Arzachena il grande sprint per raggiungere i playoff

Pietro Mattonai
Pontedera, parte dal campo di Arzachena il grande sprint per raggiungere i playoff

Il capitano Andrea Caponi: siamo stati bravi a costruirci un nuovo obiettivo, non sarà facile ma vogliamo fare risultato

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Pontedera. Meno due giornate al “turno di riposo”. Manca poco alla settimana di stop per il Pontedera che, tra due match, potrà finalmente sfruttare un periodo piuttosto lungo per rifiatare e recuperare qualche acciaccato, come Ropolo, che dovrebbe essere convocabile per la Pistoiese. L’esclusione del Pro Piacenza ha creato qua e là qualche buco nel calendario: i granata, che avrebbero dovuto affrontare i piacentini sabato 6 aprile, potranno godere di una decina di giorni per ricaricarsi in vista del rush finale di campionato. Prima, però, c’è da pensare alle sfide con Arzachena e Cuneo, due squadre alla caccia di punti salvezza. E, per questo, pericolose.

IN SARDEGNA

Per prima toccherà all’Arzachena. Il Pontedera, in questi giorni, sta preparando la trasferta sarda al “Biagio Pirina”. Un vero e proprio fortino, dove i padroni di casa, nelle ultime tre partite, non hanno mai perso, battendo anche il Siena. «L’Arzachena in casa è una squadra temibile – spiega il capitano granata, Andrea Caponi – ma d’altronde si sa: il girone di ritorno è sempre più difficile di quello di andata».

Quella di Arzachena e quella di Cuneo, come detto, saranno partite insidiose. Ma il Pontedera non scenderà certo in campo con sufficienza. «Siamo stati bravi a costruirci un nuovo obiettivo – continua – e per raggiungerlo anche noi abbiamo bisogno di punti: non sarà facile, ma vogliamo far risultato».

CORSA PLAYOFF

Archiviato il traguardo salvezza, raggiunto ormai da tempo e in scioltezza, i granata hanno messo nel mirino gli spareggi per la promozione. «Vogliamo qualcosa in più – confessa Caponi – dopo un’intera stagione passata tra le prime dieci del campionato, è giusto giocarci qualcosa di importante».

E dopo il successo con la Juventus Under 23, il sogno di arrivare per il secondo anno consecutivo ai playoff non è più così tanto nascosto. Anzi. «La vittoria di sabato è stata fondamentale – prosegue – ma manca ancora qualche punticino».

Soprattutto perché il Pontedera, pur da posizione privilegiata, dovrà battere la concorrenza. «Dobbiamo tenere d’occhio l’Alessandria – commenta –: devono ancora recuperare una gara e avremo anche da giocare lo scontro diretto». Match che si terrà alla penultima di campionato proprio al “Mannucci”. «È un piccolo vantaggio per noi – conclude Caponi – ma sono sicuro che, se facciamo quel che dobbiamo fare, ai playoff ci andiamo noi».

I granata NELLE SCUOLE

Continua, intanto, il tour dei giocatori e delle giocatrici granata negli istituti comprensivi della città. Ieri, è stata la volta di Elena Tramonti e Genni Pantani che, accompagnate dal mister della squadra femminile del Pontedera, Renzo Ulivieri, hanno fatto visita alle studentesse e agli studenti della scuola media “Gandhi”. Dopo le classiche domande, i bambini e le bambine hanno fatto una partitella sul sintetico del “Marconcini” e in tante hanno chiesto informazioni a Ulivieri per provare qualche allenamento, spiegando che prima non avevano mai avuto la possibilità di avvicinarsi al mondo del pallone. —

Pietro Mattonai

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