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Per il Ponsacco è una finale: la vetta resta il vero obiettivo
Ponsacco. Smaltire la rabbia del match pareggiato con il Cannara e concentrarsi solo sul derby. È questo il doppio obiettivo del Ponsacco, che non può perdere tempo ed energie dietro alle polemiche. Domenica, al Comunale, i rossoblù – pur non giocando una gran partita – avrebbero senz’altro meritato qualcosa in più.
Alla traversa di Colombini si sono aggiunti due episodi dubbi: il primo, che ha coinvolto il difensore stesso, atterrato in area dopo una vistosa strattonata; il secondo su Semprini che, a tu per tu con Battistelli, è andato giù sul più bello. Se ci aggiungiamo, poi, che il Cannara ha segnato alla prima (e forse unica) occasione, il boccone da ingoiare si fa ancora più amaro. Ma mancano sette partite e il Ponsacco è ancora lì.
DERBY CON VISTA
Domenica, al “Leporaia” di Ponte a Egola, i rossoblù affronteranno i cugini del Tuttocuoio. Un derby sentito, che all’andata venne vinto dal Ponsacco con rete di Doveri. Con quei tre punti la squadra di mister Colombini – allora allenata da Giovanni Maneschi – raggiunse in vetta proprio i neroverdi. Un girone dopo, il match può ancora valere il primato.
Non tanto per il Tuttocuoio, che da un paio di mesi sta faticando molto: nelle ultime cinque uscite nessuna vittoria e addirittura tre sconfitte. Per il Ponsacco, però, sarà un’altra partita decisiva per la promozione. Fare bottino pieno sarà fondamentale, anche perché, nel mentre, la capolista Pianese sfiderà il fanalino di coda Massese.
CALENDARI
Sulla carta, dunque, i senesi potrebbero scappare in classifica approfittando del turno favorevole. Ma da qui al 5 maggio, data dell’ultima giornata di campionato, chi ha il cammino più impervio? Per il Ponsacco, in serie, ci saranno Sangimignano, San Donato, Prato, Trestina, Real Forte Querceta e Sangiovannese. La Pianese, invece, affronterà GhiviBorgo, Gavorrano, Aquila Montevarchi, Viareggio, Sinalunghese e Seravezza. Forse, ma solo per un pelo, è proprio il Ponsacco ad avere la strada più semplice. Per la Pianese, con l’eccezione di Viareggio e Sinalunghese, saranno quasi tutti scontri diretti. Non ci sarà nessun vantaggio, però, se i rossoblù dovessero perdere punti per strada.
GOLEADOR
Far bottino pieno sarà obbligatorio già a partire da domenica. Quel che è certo, però, è che il Ponsacco ha bisogno di diversificare il proprio portafogli in fase realizzativa. Ovvero: superare la Brega-dipendenza. Negli ultimi 180’, il numero trentadue non ha segnato e sono arrivati soltanto due punticini. Non un caso, anche perché Brega è il principe dei marcatori rossoblù.
Ciò che serve è ritrovare il Semprini visto con la Sinalunghese e sperare anche in un ritorno sempre più deciso di Momo Tehe, al rientro dopo alcuni problemi fisici. E, perché no, anche un po’ più di fortuna sotto porta.
Anche con i difensori: Colombini, con la traversa colpita di testa, avrebbe potuto portare avanti i suoi. Ma la sfortuna, a volte, ci mette del suo. — P. M.
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