Il presidio
Capannoli: né moduli né schemi, ma solo tante emozioni
La squadra di Niccolò Salvadori è prima con 5 punti di distacco sul Pisa Ovest dopo due quartultimi posti. 18 ragazzi su 24 in rosa sono del paese
PISA. Il campionato di Terza categoria comincia a prendere una forma definita, dal momento che a sette giornate dal termine la capolista Capannoli si ritrova con cinque punti di vantaggio sul Pisa Ovest secondo. Entrambe dovranno affrontare un turno di riposo. La capolista ha avuto la meglio del Quattro Strade, andando a vincere 1-0 a Bientina, mentre il Pisa Ovest è stato fermato sull’1-1 dal San Prospero.
Strana la storia della prima della classe, reduce da due quartultimi posti ma adesso in vetta nonostante che la squadra non abbia un modulo fisso, non abbia uno schema e che durante la settimana, anche in campo, si parli meno di calcio e più di emozioni e sensazioni. «Il nostro approccio - afferma Niccolò Salvadori - è particolare. La classifica la viviamo serenamente e parliamo poco di calcio anche se sembra strano. Noi parliamo di sentimenti, di emozioni, eppure abbiamo ottenuto sedici risultati utili consecutivi. Lavoriamo su questa squadra da due anni, inserendo alcuni elementi. Siamo contenti di avere 18 ragazzi su 24 del paese. Siamo una squadra molto giovane. Io ho 29 anni, i ragazzi hanno un’età media di 22 anni ed i dirigenti sono trentenni».
Una squadra che ha dalla sua il miglior attacco e la seconda miglior difesa, ma l’aspetto tattico per il mister non è predominante: «Non abbiamo un modulo – afferma il tecnico - né uno schema. Ai ragazzi lascio solo dei principi, poi sulla manovra lascio spazio all’inventiva. Sulla fase difensiva abbiamo invece dei ruoli più dettagliati. Sono soddisfatto perché in questo modo la squadra ha maggiore fiducia in se stessa».
Un campionato, quello di Terza, che non ha ancora emesso sentenze: «È calata la qualità rispetto alle scorse stagioni, ma è più emozionante e più vivo oltre ad essere maggiormente equilibrato».
Il vantaggio è cospicuo. «Da inizio stagione dico sempre ai ragazzi di giocare ogni gara come se fosse una finale. Per quello che ho visto fino ad oggi sarei felice se anche il Pisa Ovest salisse di categoria, ha dimostrato di meritare. I play off non credo siano scontati, ogni gara è dura. La prossima sfida con il Santa Maria a Monte sarà infatti difficile, è una squadra che soffriamo. Se comunque dovessimo fare i risultati i playoff sarebbero praticamente certi. Il finale di campionato – conclude il mister – sarà tosto, ma noi non facciamo calcoli».
Come detto, il campionato sembra mettere i primi paletti. Per il resto irrompe prepotentemente in zona play off il Pontasserchio (1-0 alla Freccia Azzurra) che raggiunge il quarto posto, sfruttando il ko del Santa Maria a Monte contro il Calasanzio. Il Crespina consolida il terzo posto dopo il successo nello scontro diretto contro il Romito. Mentre il Filettole impatta col Terricciola e scivola al quinto posto. —
Simone Martini
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