Il Tirreno

Pontedera

serie D/Il commento 

Un Davide di un metro e 90 atterra il Golia Ghiviborgo: è Veratti del Sangimignano

Roberto Grazzini
Un Davide di un metro e 90 atterra il Golia Ghiviborgo: è Veratti del Sangimignano

2 MINUTI DI LETTURA





Come iniziava quella canzone?... Ah, sì…“La maglia del Bologna sette giorni su sette…” .

Il personaggio di cui stiamo per parlare si chiama Luca , come il protagonista del successo più gettonato del felsineo artista Luca Carboni. Anche lui è emiliano (per l’esattezza di Mirandola) e soprattutto la maglia rossoblù “dello squadrone che tremare il mondo fa”, l’ha portata per tre stagioni e sette giorni su sette, segnando gol a grappoli nel settore giovanile del Bologna. È Luca Veratti, classe 1993, il novello “Davide” del Sangimignano , penultimo della fila, che atterra, per di più in trasferta, il poderoso Golia, nelle sembianze del Ghiviborgo, scivolato in un sol colpo dal primo al terzo gradino del podio . Coi grandi, in C (vedi, Spal, Feralpi, Sud Tirol e Melfi) il buon Veratti non fece sfracelli, trovando successivamente la propria dimensione in Quarta Serie, specie l’annata alla Fezzanese. A dicembre questo corazziere di un metro e novanta è arrivato dal Legnago fino alla cittadina delle torri.

Nella speranza che il Sangimignano riesca, anche grazie a lui, almeno ad evitare la retrocessione diretta, il girone del Granducato lo guida ora da solo il Seravezza del piccolo grande Vangioni; un pari e 4 vittorie nelle ultime 5 gare, tra cui il 2-1 rifilato al Tuttocuoio domenica ed attacco versiliese letale con 51 centri totali. Seconda è invece la Pianese del pragmatico Masi, riserva di Krol nel Napoli primi anni 80. Non per niente la difesa bianconera è la meno perforata del torneo (17 reti subite su 28 gare).

Il redivivo Ponsacco, giustiziere del Viareggio ed il San Donato, imbattuto a Sinalunga, so consolano vantando il record del minor numero di sconfitte (5 ciascuna). Nel gruppo delle “magnifiche sette” da segnalare il prepotente rientro dell’Aquila Montevarchi, rapace sanguinaria nei confronti del dimesso Cannara. In coda l’insolito derby Scandicci-Prato non fa vittime e l’Aglianese esce indenne da Bastia, quella umbra. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web