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Granata in piena corsa playoff domani la sfida con il Gozzano
Una trasferta impegnativa per la truppa di Ivan Maraia reduce da tre pareggi Il presidente Boschi suona la carica: «Siamo in grado di tenere testa a tutti»
PONTEDERA. Probabilmente nessun tifoso si esalterebbe per tre pareggi consecutivi. Quanti punti sprecati, ben sei. Eppure, nella stagione magica del Pontedera, tre punti in tre partite significano una sola cosa: i granata sono in corsa playoff e sono veramente una bella gatta da pelare per chi li affronta. Prima il Siena – recuperato con una contro-rimonta da guerrieri – poi l’Olbia e quindi l’Arezzo. Tre “x” che certificano quanto di buono fatto in questi due ultimi anni da mister Ivan Maraia. Una squadra solida, compatta e robusta, che non si sfilaccia alle prime difficoltà e che ha dimostrato di meritarsi la posizione che ha in classifica.
NEI QUARTIERI ALTI. Se questo primo esame è stato superato, per il Pontedera, da qui a marzo, arriva un vero e proprio crash test. A cominciare da domani con il Gozzano in trasferta (ore 14.30). Mancherà Daniele Mannini, squalificato per un turno per somma di ammonizioni. Non un impegno impossibile, è vero, ma che si incastona in un mese da alta pressione per i granata. Dopo il Gozzano, infatti, sarà la volta della Pro Vercelli, prima in classifica, e della Carrarese, seconda a pari merito. Per chiudere in bellezza, poi, con Pro Patria e Virtus Entella. Un mese da vivere nei quartieri alti, con l’obiettivo di rimanerci fino alla fine del campionato.
LA GIUSTA MENTALITÀ. Fino ad ora, il Pontedera ha fatto vedere che in quelle zone può starci. Di questo è convinto anche il presidente Paolo Boschi. «La squadra si sta comportando molto bene – spiega – e sta tenendo testa a tutti, anche alle squadre più forti e attrezzate».
E proprio contro queste ultime, i granata hanno dimostrato di non essere inferiori. «Sinceramente – continua – non ho visto grosse differenze di organico nei confronti degli altri, anzi». Con questo spirito, quindi, ci si prepara per il tour de force che la squadra dovrà affrontare tra febbraio e marzo. «Abbiamo già giocato con Novara, Siena e Arezzo – commenta Boschi – tutte squadre molto forti, così come Pro Vercelli e Carrarese».
Nessun problema, dunque. L’importante è continuare ad essere il Pontedera ammirato sino ad oggi. «Siamo molto contenti del percorso che stiamo facendo – conclude – e vogliamo fare ancora meglio».
GOL RITROVATI. E sicuramente il Pontedera potrà fare meglio se potrà far leva anche sui gol di Lorenzo Pinzauti. La rete dell’ex centravanti del Tuttocuoio mancava dal match contro il Pro Piacenza, quando mise a segno una doppietta. Con il gol all’Arezzo, Pinzauti ha risposto presente alla chiamata del mister. Una manna dal cielo, per una squadra che, se volessimo cercare il proverbiale pelo nell’uovo, continua a segnare poco. I pirotecnici pareggi per 3-3 contro Lucchese prima e Siena poi sono stati due picchi “anomali” della stagione, tanto da fare, insieme, oltre il venti percento delle reti totali dei granata. L’importante, però, è far punti. E Ivan Maraia sa come si fa. —
Pietro Mattonai
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