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Anche Maraia a casa con la febbre «Risultato super, grande gruppo»

Anche Maraia a casa con la febbre «Risultato super, grande gruppo»

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pontedera. A casa, con la febbre. Mister Ivan Maraia non è riuscito neppure a guardare l’impresa dei suoi. Ha seguito la partita come ha potuto, dopo aver abbandonato lo stadio a due ore dal calcio d’inizio. «Stavo malissimo – racconta – ho deciso di lasciare la squadra in mano al mio vice, io non potevo restare al Mannucci». Anche l’allenatore, dunque, finisce nella rete del virus che in questi giorni ha messo in ginocchio lo spogliatoio. Febbricitante, ma col morale a mille. Consapevole che la sua squadra ha fatto qualcosa di incredibile.

«Ai ragazzi avevo chiesto di uscire a testa alta, senza guardare il risultato. A me interessava che ognuno mettesse il massimo in campo. Lo hanno fatto alla grande». Domenica c’è la dura trasferta di Olbia: l’obiettivo, ora, è recuperare più giocatori possibile. «Stiamo valutando le condizioni di ognuno col massimo dell’attenzione. Speriamo di riuscire a recuperare qualcuno, ma non voglio pensare alle condizioni in cui si presenteranno alla partenza per Olbia».

Da oggi, dunque, parte la corsa contro il tempo, e soprattutto contro l’influenza. Sperando in un briciolo di fortuna, che non guasta mai. «L’importante, anche a Olbia – dice ancora Maraia – sarà dare il massimo e cercare di interpretare al meglio la partita. Siamo in un momento molto delicato, ma è in queste situazioni che si misura la qualità del gruppo. E il nostro è davvero eccezionale».

Infine, Ivan Maraia si complimenta con i molti giovanissimi scesi in campo contro il Siena: «La vittoria è soprattutto merito loro, che si sono calati subito nella partita, nonostante l’emozione per l’esordio, e sono riusciti a portarla fino ai calci di rigore. Chiudendola nel migliore dei modi, con un risultato incredibile». —

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