Il presidio
Pontedera in emergenza col Siena largo ai giovani
L’influenza ha messo alle corde gran parte dei giocatori di mister Ivan Maraia Oggi al Mannucci si va verso una formazione farcita di ragazzi della Berretti
PONTEDERA. Magrini, Pinzauti e Tommasini. Sono solo una parte dei giocatori del Pontedera colpiti dal virus influenzale che nelle ultime ore ha messo fuori gioco gran parte della rosa. Fonti non ufficiali, ma comunque vicine alla società, parlano addirittura di sette giocatori fuori dalla lista dei convocati.
Tutti vittime del malanno di stagione. Un’epidemia che si è diffusa a macchia d’olio nello spogliatoio di Caponi e compagni, e che avrà risvolti pesanti nelle scelta dell’undici titolare che oggi alle 18,30 al Mannucci affronterà il Siena nel turno di Coppa Italia.
Mister Ivan Maraia si trova di fronte alla situazione senza dubbio più delicata della sua gestione, con una formazione che, per forza di cose, vedrà in campo, con ogni probabilità, anche alcuni ragazzi della Berretti. I nomi dei giocatori ko non sono stati resi noti.
Di sicuro c’è che almeno il capitano, Andrea Caponi, si è salvato dal virus. Difficile dire chi andrà in campo oggi. Meno difficile affermare che per passare il turno al Pontedera servirà un’impresa.
Preso atto dell’importanza della Coppa Italia, in questo momento il pensiero dello staff granata è soprattutto al campionato. Perché domenica c’è la trasferta di Olbia, e soprattutto ci sono in palio tre punti fondamentali in ottica playoff.
Si lavora, dunque, a gran ritmo per recuperare più giocatori possibile. La maggior parte, seppur in condizioni precarie, dovrebbe farcela a salire sul traghetto per la Sardegna.
Al di là delle condizioni della rosa di Maraia, la gara di oggi è tutto meno che scontata. Perché comunque il Pontedera darà battaglia al Siena, che a sua volta difficilmente schiererà i suoi uomini migliori.
E poi c’è da tenere in considerazione che per molti giovanissimi si tratterà di un’occasione d’oro per dimostrare il loro valore e, chissà, convincere il direttore generale Paolo Giovannini a trattenerli in granata nella prossima stagione.
Sicuramente sarà una partita particolare, con molte incognite ed eventuali sorprese dietro l’angolo. Maraia potrebbe anche valutare di cambiare modulo: tutto dipenderà dalla disponibilità dei giocatori.
Per la gara di oggi la gradinata rimarrà chiusa, gli Ultras Granata Pontedera, quindi, prenderanno posto in tribuna, così come il resto del pubblico. Una dura scalata attende i granata, che hanno l’occasione di compiere qualcosa di veramente importante.
Riuscire a passare il turno nonostante la situazione sarebbe davvero un traguardo d’oro per il Pontedera formato ospedale. —
Tommaso Silvi
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