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Il gran sogno sotto canestro della Crédit Agricole Blukart
La squadra sanminiatese di coach Barsotti vince ed entusiasma: è al terzo posto alla quarta stagione in serie B e sa tenere il passo delle grandi del girone
SAN MINIATO. La Crédit Agricole Blukart sogna e fa sognare. Continua il momento magico della squadra di coach Federico Barsotti, che alla quarta stagione in serie B fa registrare numeri decisamente importanti. La classifica parla chiaro: i giovani di San Miniato stanno tenendo il passo delle big del girone A e occupano la terza posizione, in coabitazione con Piombino. Davanti a loro ci sono Firenze e Omegna, formazioni che in sede di mercato estivo hanno svolto operazioni importanti con l’obiettivo di centrare la promozione nel secondo torneo nazionale. E poi c’è la Crédit Agricole Blukart, che nonostante un’età media decisamente bassa regala grandi emozioni ogni fine settimana. La truppa di Barsotti, in queste prime 18 partite, ha alzato bandiera bianca in sole 5 occasioni, mostrandosi solida in ogni reparto.
«Siamo una squadra molto tenace – dice il tecnico di San Miniato – che fa della difesa e della corsa le proprie peculiarità. Dobbiamo essere orgogliosi di quanto raccolto fino a questo momento e mi viene da sorridere se penso che abbiamo sfiorato di un soffio la qualificazione alla Coppa Italia nazionale. Il merito di questi risultati va indubbiamente ai miei ragazzi, che ogni giorno si allenano duramente in palestra. È un gruppo votato al sacrificio, che cerca di compattarsi sempre di fronte alle difficoltà».
Nell’ultimo turno, contro Valsesia, la squadra di Barsotti aveva iniziato male e, all’intervallo, si trovava sotto di 15 lunghezze. Per l’occasione, peraltro, era priva di Mazzucchelli, uno dei giocatori più in forma del momento.
«Nella seconda parte di gara – aggiunge Barsotti – ho chiesto alla squadra di mettere in campo il doppio dell’energia e i ragazzi ne hanno messo il triplo, unita ad una grande voglia di divertirsi. È venuta fuori una prestazione straordinaria che ci ha fatto realizzare una rimonta che ha dell’inverosimile, ottenendo così una vittoria che ha un grandissimo valore per il nostro campionato».
Tra i protagonisti di questo avvio di stagione, ci sono Nasello, Preti e Mazzucchelli: tre atleti poco più che 20enni, capaci di medie realizzative decisamente importanti per la categoria. Ma tutto il gruppo si sta mettendo in evidenza, dimostrando un ottimo spirito di squadra: è il caso di Capozio, classe 1998, uno dei giovani della cantera biancorossa, che proprio domenica ha festeggiato le 100 presenze nel campionato di serie B. Poi, dulcis in fundo, il calore del pubblico, che ogni fine settimana riempie gli spalti del palasport Fontevivo.
«Giocare in casa è sempre spettacolare – dice il direttore sportivo Andrea Stefanelli – perché i nostri tifosi non ci fanno mai mancare il proprio sostegno. Ogni domenica, al Fontevivo, ci sono più di 500 persone. Alcuni ci seguono anche in trasferta. Siamo orgogliosi di tutto questo: la squadra li sta ripagando con una grande stagione e speriamo di continuare su questa strada, consapevoli che in questo campionato non esistono partite facili. È giusto precisare che, in sede di mercato, abbiamo cercato di ottimizzare al meglio il nostro budget, che allo stesso tempo non è paragonabile a quello delle altre formazioni di vertice: le scelte fatte in estate ci stanno dando ragione, i ragazzi e lo staff sono encomiabili e lottano ogni domenica, mostrando grandissimo attaccamento ai colori biancorossi». –
Filippo Latini
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