Neroverdi, che tonfo! Il ko con lo Scandicci costa il posto a Masini
scandicci. Il Tuttocuoio perde partita e primato in un colpo solo. E a fine gara arriva anche l’esonero di mister Simone Masini. Al suo posto il vice Nico Scardigli. Non esattamente un addio, dato che all’ormai ex tecnico, con ogni probabilità, verrà affidato un incarico dirigenziale all’interno del club. Un mercoledì nerissimo per i neroverdi, maltrattati dallo Scandicci con un fragoroso 4-1, seconda battuta d’arresto di fila dopo quella interna di domenica contro la Pianese. Il tecnico di Masini si affida in avanti – come di consueto a Di Paola e Bellante – anche se il momentaneo vantaggio neroverde lo sigla Bianciardi, al 14’. Dopo un minuto lo Scandicci ristabilisce la parità con Ferretti, abile a infilare Lombardi. Lo stesso attaccante già sullo 0-0 aveva avuto un’allettante opportunità per segnare, non sfruttata.
Lo Scandicci va vicino al gol del sorpasso al 32’ con Ballardini. Il Tuttocuoio se la cava, ma palesa limiti nella propria fase difensiva. Al 41’ i padroni di casa maledicono la sorte: Bragadin, infatti, colpisce il palo a portiere battuto. Il tempo dei rimpianti dura relativamente poco, poiché a ridosso all’intervallo (44’) Ferretti supera nuovamente Lombardi realizzando così la personale doppietta.
Una doccia gelida per i neroverdi, che nella ripresa affondano definitivamente.
Lo Scandicci infatti non si limita alla gestione del vantaggio, ma colpisce ripetutamente approfittando degli invitanti spazi concessi dalla difesa avversaria. Come accade al 17’, quando Martini sigla il 3-1 coronando così una prestazione di alto livello. A fissare il punteggio sul definitivo 4-1 ci pensa Saccardi, bravo a crearsi il varco giusto per trafiggere Lombardi. Accade poco altro di rilevante, comunque non tale da alterare forma e sostanza di una sconfitta deleteria per un Tuttocuoio incappato in una crisi di risultati evidente, testimoniano i numeri.
E il GhiviBorgo, vittorioso sul Seravezza, scappa a +3, mentre il Ponsacco si avvicina ad una sola lunghezza di distanza. E domenica è in programma proprio lo scontro diretto tra i neroverdi e la capolista, gara spartiacque della stagione. —
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