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Il ritorno di Matteo Stefanini nella regata di Capodanno

Il ritorno di Matteo Stefanini nella regata di Capodanno

L’ex azzurro e attuale vicepresidente della Canottieri con soci e atleti per il brindisi Il sindaco: è tempo di realizzare il progetto della “Cittadella degli sport d’acqua”

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san miniato. Chi rema il primo giorno dell’anno, rema tutto l’anno. E così anche ieri, passati i brindisi della notte di san Silvestro, la Canottieri San Miniato ha voluto rispettare la bella quanto unica tradizione dell’uscita in barca il primo giorno del nuovo anno.

Una tradizione che viene ripetuta ormai da 25 anni, tanti quanti sono gli anni dalla fondazione del club giallorosso a opera dello storico presidente Enzo Ademollo che, proveniente dal circolo fiorentino Canottieri Firenze, approdò a San Miniato e innamoratosi del lago di Roffia pensò di dare vita alla Canottieri San Miniato.

Così di buon mattino, considerato il giorno particolare, alle 10 circa, si sono ritrovati i soci e gli atleti della Canottieri San Miniato che, nonostante la temperatura rigida, hanno messo in acqua una ventina di imbarcazioni sulle quali hanno vogato circa 50 atleti di tutte le età. La novità di questo evento è la presenza di Matteo Stefanini che in barca con lo stesso presidente Ademollo ha voluto testimoniare il suo ritorno al club di origine. Matteo dopo tre olimpiade (Atene, Londra e Rio) e oltre 15 anni in maglia azzurra conquistando oltre tre mondiali e una infinità di titoli italiani, finisce anche per questioni di età il suo più che brillante cammino in azzurro, esprimendo al contempo la volontà di occuparsi del suo club di origine sanminiatese.

Infatti, nel corso dell’ultima elezione per il rinnovo del consiglio direttivo, Matteo Stefanini è stato eletto vice presidente con il compito di gestire lo sviluppo del club, sia in termini di associati che per quanto riguarda le questioni legate all’immagine e all’organizzazione per dare in questo modo un maggiore servizio a coloro che si avvicinano al canottaggio in modo particolare alla Ccanottieri San Miniato.

Quest’anno, all’evento sanminiatese si sono aggiunti anche canottieri di altre realtà della pensola: era presente, infatti, il presidente del club TeLiMar di Palermo, Marcello Giliberti, club gemellato con la Canottieri San Miniato, poi l’allenatore della Canottieri Velocior di La Spezia, Francesco Bernul, a testimonianza della bella amicizia esistente con il club sanminiatese.

Vi è stata anche una importante presenza dell’amministrazione comunale con il sindaco Vittorio Gabbanini, il candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative Simone Giglioli, e l’assessore al Bilancio Gianluca Bertini.

Il sindaco Gabbanini, nel suo intervento di saluto a tutti gli intervenuti sulle acque del bacino di Roffia, ha voluto sottolineare che è ormai davvero il tempo di dare vita al progetto della realizzazione della “Cittadella degli sport d’acqua” proprio ora che è stato anche definito il percorso di acquisizione da parte della Regione Toscana dell’area, facendo diventare il lago di Roffia area pubblica.

Enzo Ademollo, nelle sua conclusione ha voluto poi ricordare a tutti come la Canottieri San Miniato, non sia solo e soltanto una società dedita allo sport agonistico, ma anche un club aperto alla cittadinanza non soltanto della città della Rocca, considerando che organizza corsi per ragazzi con disabilità mentale, e anche attività motoria per tutte le fasce sociali. Perché lo sport e sempre di più una realtà del vivere bene, in armonia e di aggregazione sociale. —

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