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Pisa verso l’esame di Cuneo Mini ritiro in Piemonte tra squalifiche e recuperi

Antonio Scuglia
Pisa verso l’esame di Cuneo Mini ritiro in Piemonte tra squalifiche e recuperi

I nerazzurri sono impegnati a Novarello per preparare  la prima gara del girone di ritorno  Per il ds Gemmi multa e squalifica fino al 2 gennaio 

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pisa. Dopo il pareggio ottenuto al “Silvio Piola” contro il Novara, il Pisa si è trasferito al Centro Sportivo Novarello per un mini ritiro di preparazione alla prossima sfida di campionato in casa del Cuneo, prima gara di ritorno (domenica alle ore 14.30) e ultimo impegno agonistico dell’anno in corso.

A parte Liotti, subito rientrato a Pisa (il suo ritorno in campo è previsto a febbraio), tutti i nerazzurri sono in ritiro ma Izzillo è ancora infortunato e Meroni è stato squalificato per una giornata per somma di ammonizioni.

Da valutare le condizioni di Marconi, uscito nella ripresa per un risentimento muscolare: appare difficile che D’Angelo lo rischi contro i biancorossi.

Nel Cuneo mancherà per squalifica Alessandro Mattioli, impiegato in questa stagione come difensore o mediano.

Il Cuneo è a quota 22, 7 punti meno del Pisa, ed è la prima delle squadre al momento fuori dalla zona playoff. Tornare con tre punti dal “Fratelli Paschiero” quindi significherebbe allungare moltissimo la classifica.

Poi c’è il capitolo squalificati: il giudice sportivo ha squalificato il direttore sportivo Roberto Gemmi fino al 2 gennaio, con 500 euro di multa, «perché durante la gara entrava sul terreno di gioco al fine di richiamare i propri giocatori e successivamente colpiva la propria panchina con pugni (espulso, panchina aggiuntiva)» in occasione del gol del 2-2. Pugno duro del giudice anche contro il ds Sergio Borgo, ex Pisa, fino al 21 gennaio (più 500 euro di ammenda) perché, secondo il referto del primo assistente, «protestava reiteratamente alle decisioni arbitrali tenendo altresì un comportamento irriguardoso» nella partita persa mercoledì contro la Pro Patria. E dopo la sfida con la squadra di mister Scazzola, per il Pisa arriverà il “rompete le righe”, con una settimana di stop – mentre, si spera, lavorerà la società per trovare rinforzi – e quindi la ripresa della preparazione con il campionato che tornerà protagonista domenica 20 gennaio 2019 (Pisa-Siena) per proseguire tre giorni dopo con Arezzo-Pisa e la domenica successiva con Pisa-Piacenza.

Sarebbe bello capire chi ci guadagna con tre settimane di stop (quando il 6 gennaio, con tanti tifosi disponibili ad andare allo stadio, si farebbero dei buoni incassi) per poi giocare tante gare ravvicinate, ma il calcio italiano è fatto così. A proposito: ieri il Pro Piacenza non è andato ad Alessandria a giocare con la Juve B, domenica non giocherà col Siena e sarà la terza rinuncia. A termini di regolamento si avvicina l’esclusione degli emiliani e l’annullamento di tutte le gare che hanno giocato: festeggeranno l’Arezzo e la Pro Patria che contro di loro avevano perso. Ma le interpretazioni delle norme a volte sono bizantine. L’altra società della stessa città, il Piacenza, è inviperita per l’arbitraggio nella gara contro il Siena. Va anche detto che la vittoria sul Pisa a suo tempo fu spianata dal rigore dell’1-0 concesso per un fallo commesso nettamente fuori area. –

Antonio Scuglia

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