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Giarelli-Giannini show Empoli asfalta Siena e torna a vincere in casa dopo oltre due mesi

Camilla Trillò
Giarelli-Giannini show Empoli asfalta Siena e torna a vincere in casa dopo oltre due mesi

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EMPOLI. L’Use Computer Gross regala ai propri tifosi il più bel regalo di Natale sfatando il tabù del Pala Sammontana e portando a casa un importantissimo successo ai danni della Virtus Siena che si arrende per 87-56. Una vittoria inseguita con le unghie e con i denti e che vale indubbiamente doppio: da una parte per la classifica, perché questi due punti pesavano e non poco ed era assolutamente doveroso vincere contro una squadra che, da neopromossa in serie B, ha collezionato ad oggi due sole vittorie, dall’altra per dare una nuova iniezione di fiducia all’intero ambiente biancorosso quando la vittoria al Pala Sammontana mancava ormai dal 13 ottobre scorso. . Il via alle danze è tutto in salita per i biancorossi e Siena tocca ben presto il +7 con Olleia (4-11). Mini parziale per la Computetr Gross e al 10' lo svantaggio si riduce a due lunghezze (9-11). Nella seconda frazione, però, l'Use sale in cattedra e prende in mano l'inerzia per non lasciarla più: parte Giannini che ruba una palla appoggiando in contropiede per il pareggio e poi segnando la tripla del sorpasso. Lo seguono Giarelli, che firma il 18-13, e immediatamente dopo Corbinelli, che si riscalda dalla lunghissima distanza infilando due bombe in rapida successione (chiuderà con 4/5 da tre): si va al riposo lungo con l'Use che controlla a +12 (34-22). Al rientro Imbrò tenta di far restare in scia i suoi, ma Sesoldi la mette dall'arco per il 44-26, e ormai la gara appare chiaramente incanalata. Sponda Virtus Tozzi chiama timeout per cercare di arginare la fuga biancorossa, ma purtroppo non ha l'effetto desiderato e Stefanini firma il 52-30. Si va al terzo mini intervallo sul 62-39. L'ultima frazione, di fatto, serve soltanto per le statistiche e i due coach possono ruotare tutti gli uomini a loro disposizione tanto che ne emerge un bellissimo scontro tra i due pivot classe 2000 Falaschi e Ndour. Trovano spazio anche Landi e Maltomini che entrano nella mischia e concorrono a portare a casa una vittoria davvero preziosa. Finisce 87-56 ed è festa. —

Camilla Trillò

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