Il presidio
Tuttocuoio, grande compattezza per fare felici tecnico e dirigenti
Il mister elogia tutti, anche quelli che giocano meno, ma pronti se chiamati Il portiere Lombardi ancora una volta ipnotizza l’avversario che batte il rigore
PONTE A EGOLA. Molti si aspettavano una reazione del Tuttocuoio alla brutta sconfitta di mercoledì a San Giovanni Valdarno, e i neroverdi hanno risposto presente palesando compattezza e solidità per superare un coriaceo Bastia, arrivato a Ponte a Egola per portar via punti in chiave salvezza. Il tecnico Simone Masini è soddisfatto della prestazione dei suoi, mettendo in luce alcuni aspetti dove la squadra può migliorare: «Abbiamo iniziato molto bene, prendendo in mano la partita trovando il vantaggio e creando altre occasioni per raddoppiare chiudendo con un vantaggio esiguo la prima frazione per quello che avevamo costruito. Nel secondo tempo, come spesso accade, i nostri avversari hanno provato a spingere creandoci qualche problema, anche se le occasioni principali per gli umbri sono nate da errori nostri nelle letture oppure su palle scoperte».
Una menzione la merita il portiere Giovanni Lombardi capace di parare ancora una volta un rigore: l'estremo difensore forlivese si è dimostrato ancora una volta uno specialista nel neutralizzare i tiri dagli undici metri, dove più volte in questa stagione ha ipnotizzato gli attaccanti. Un’autentica rivelazione, destinato a fare il grande salto nei professionisti, considerato anche che ha palesato grandi qualità sia fra i pali che nelle uscite.
Mister Masini ha parole di elogio pure per coloro che sono meno impegnati: «Anche contro il Bastia avevamo dei problemi, ma i giocatori impiegati hanno dimostrato grande volontà rispondendo presente alla chiamata. Voglio sottolineare le qualità del gruppo; stiamo facendo cose eccezionali, sembra scontato perché siamo nelle prime posizioni dall’inizio, ma 38 punti sono davvero un bottino significativo frutto del lavoro di tutti. Non manca certo il lavoro da fare: nella sosta cercheremo di inserire i nuovi arrivati nel calciomercato per innalzare la qualità generale della rosa».
Più o meno sulla stessa lunghezza d'onda la presidentessa Paola Coia, che non aveva digerito la sconfitta di tre giorni prima sul campo della Sangiovannese: «C'è stata la reazione che tutti ci attendevamo, si soni visti coesione e spirito del gruppo - prosegue la Coia - voglio sottolineare le prestazioni di Mazzola, Giani, Chiti tutti giocatori che non hanno avuto spazio, ma al momento in cui vengono chiamati dimostrano il proprio valore e il grande attaccamento alla squadra. Ora stiamo per raggiungere il primo obiettivo, la salvezza, che con 41 punti credo possa essere raggiunta poi cercheremo di alzare l'asticella. Dopo San Giovanni Valdarno mi ero presa la colpa, mettendo troppa pressione sui ragazzi parlando di primo posto: loro mi hanno risposto che avrebbero dato una dimostrazione di forza e così è stato».
Oggi squadra in campo per la settimana di allenamento tipo per preparare l'ultima partita dell'anno sul campo dell'Aglianese. —
Stefano Scarpetti
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