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Pontedera

serie d / 2 

Un altro serio esame per il Ponsacco sul terreno di casa col Real Forte Querceta

Pietro Mattonai
Un altro serio esame per il Ponsacco sul terreno di casa col Real Forte Querceta

Dal mercato dopo Negri (oggi in campo dal primo minuto) arriva il centrocampista Caruso Via Vanni e Remorini: «Sono due ragazzi fortissimi», dice Maneschi

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ponsacco. È il gioco del mercato. C’è chi entra e c’è chi esce. L’importante è muoversi bene e non lasciare nulla al caso. E il direttore sportivo del Ponsacco, Andrea Luperini, ha la faccia di chi fa le cose seguendo una logica ben precisa: vincere. «La società è vigile e continuerà a lavorare a gennaio, – dice – noi continuiamo a crederci: proveremo a vincere fino alla fine».

La chiusura della finestra di mercato dei dilettanti ha dato (e tolto) al Ponsacco: dentro Negri e Caruso, centrocampista classe 2000 e ultimo acquisto proveniente dal Rezzato (serie D, girone B), fuori Vanni e Remorini, svincolati e liberi di accasarsi altrove. «Sono due calciatori forti e due ragazzi fortissimi, – dice mister Giovanni Maneschi salutando i suoi due ex – però non possiamo farci il sangue amaro: dobbiamo pensare a battere il Forte dei Marmi». Perché nel mezzo al mercato, c’è il campionato.

Nel turno infrasettimanale, la battuta d’arresto col Trestina ha rispedito il Ponsacco in terza posizione, pur sempre a sole tre lunghezze dalla nuova capolista, il GhiviBorgo. «Abbiamo giocato male, ma non faccio drammi – continua – siamo ancora nei piani alti e abbiamo perso contro una squadra che le ha vinte quasi tutte in casa». Contro il Real Forte Querceta sarà un’altra sfida importante per fare punti. «È una squadra che non merita la classifica che ha – spiega Maneschi – È una squadra molto esperta e sarà tosta, come tante partite di serie D».

Al Comunale non ci sarà capitan Doveri – squalificato – ed esordirà dal 1’ Negri, tornato dopo l’esperienza di Mantova. «Mattia sarà del match – conclude – per noi è un giocatore importante, ci servirà tanto durante l’anno». —

Pietro Mattonai

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