Il presidio
Il Ponsacco col Prato batte ben tre colpi e torna vicino alla vetta
Il Ponsacco vince 3-1 con il Prato e riprende la corsa. Dopo il ko col San Donato, tornano i 3 punti per mister Giovanni Maneschi che si avvicina un’altra volta alla vetta. Partono meglio gli ospiti, che nei primi 10’ si fanno preferire a un Ponsacco un po’ troppo remissivo. Nessuna grande occasione, comunque, per i lanieri.
Per ingranare serve qualche minuto, ma pian piano i padroni di casa escono dal guscio e si rendono pericolosi. Prima con Brega, che scatta sul filo del fuorigioco su lancio di Doveri, ma Piroli chiude bene e la conclusione del centravanti è debole. Poi, al 15’, le parti s’invertono: Brega rifinisce al limite per il capitano rossoblù, che però perde l’attimo e non riesce a concludere. Un paio di minuti dopo è Mariani a battere a colpo sicuro nel cuore dell’area, ma la difesa pratese si chiude a riccio e respinge. Alla prima, vera occasione il Prato passa.
Tiro senza troppe pretese di Tomi dal vertice sinistro dell’area, la difesa respinge corto e sui piedi di Moreo che, da pochi passi, trafigge Bulgarelli sul primo palo. Per una decina di minuti, il Ponsacco vede i fantasmi: una manciata di secondi dopo lo svantaggio, Moreo rischia addirittura di raddoppiare. In sessanta secondi, però, cambia tutto.
Prima segna Castorani sul cross perfetto di Tazzer dalla destra, quindi ci pensa Mazzanti di testa a ribaltare il punteggio su pennellata di Caciagli. Si riaccende la torcida rossoblù che però, a fine primo tempo, trattiene il fiato. Dopo uno slalom di Kouassi, la palla è per Moreo che calcia dal limite: Bulgarelli si distende alla sua sinistra e devia. Al 44’, però, è Semprini ad andare vicino al terzo gol di testa, ma da buona posizione conclude a lato.
Nella ripresa, la prima emozione arriva solo al 62’. Bazzoffia, con il sinistro, mette i brividi alla retroguardia del Ponsacco. Il terzo gol arriva con Brega, che approfitta del regalo – di Natale – del portiere Demalija, che consegna la palla alla punta ponsacchina che lo batte senza problemi. Al triplice fischio è festa: il Ponsacco batte un colpo. Anzi tre. —
P.M.
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