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serie c 

Ora che l’attacco va in gol il Pontedera è magnifico

Pietro Mattonai
Ora che l’attacco va in gol il Pontedera è magnifico

A Cuneo terza vittoria nelle ultime quattro partite con Tommasini e Mannini che firmano la festa. Toccata quota 20 punti a cinque turni dal giro di boa

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pontedera. Chi se lo aspettava a inizio campionato alzi la mano. Dopo la vittoria in trasferta a Cuneo, il Pontedera ha conquistato la terza vittoria nelle ultime quattro uscite. A cinque turni dalla fine del girone d’andata, i granata sono a quota 20 punti, a -7 dalla capolista Carrarese e a +1 sul Pisa. Una classifica da incorniciare, quella della banda di mister Ivan Maraia, che ora ha un compito da portare avanti e una ricompensa da godersi.

FRUTTO DEL LAVORO.

Il Pontedera non è lì per caso. Una società solida, che nel corso degli anni non ha fatto altro che investire e rilanciarsi, che ha puntato sugli allenatori giusti – Paolo Indiani prima e Maraia poi – e che ha saputo creare, col tempo, una rosa giovane e di qualità. Un mix vincente, che nel calcio paga (quasi) sempre. Ed è questa la ricompensa che Maraia e i suoi ragazzi devono godersi: un premio al lavoro, alla fatica e allo spirito con i quali affrontano le partite. Non c’è niente di male nel fermarsi un secondo e rendersi conto di quanto (bene) si è fatto negli ultimi anni: è uno stimolo per continuare.

UNO SGUARDO AVANTI.

La festa però non deve offuscare la testa dei giocatori. Il percorso di Caponi e compagni, sin qui, è praticamente perfetto. L’obiettivo, però, è ancora da raggiungere: prima sarà raggiunta quota 40, prima il Pontedera potrà pensare ad altro. Perché la squadra vista nelle ultime giornate merita di lottare anche per altri traguardi. Un posto nei playoff, per esempio, magari migliorando la posizione dello scorso anno e cominciare gli spareggi un po’ più in là rispetto alla passata stagione.

DA PROBLEMA A CERTEZZA.

E non è un caso che il Pontedera sia salito di tono quando il reparto offensivo ha iniziato a ingranare. Tutti hanno applaudito le prestazioni con Pro Vercelli, Carrarese, Pro Patria e Virtus Entella. Ma c’era sempre un “ma”: si segna poco. Un dato non proprio secondario, che può mettere in ombra la migliore delle prestazioni. Finalmente, però, a rompere il ghiaccio ci ha pensato Christian Tommasini: proprio lui, a Cuneo, ha chiuso i giochi con un gol da cineteca, con stop elegante, tunnel al diretto avversario e conclusione chirurgica. Prima di lui, è tornato al gol Daniele Mannini che in granata aveva segnato soltanto contro l’Albissola, e ora ha aperto le danze, nuovamente su calcio di rigore. Quel che conta è la sostanza.

AVANTI UN ALTRO.

Domenica al Mannucci, il Pontedera ospiterà la Pro Piacenza, schiantata per 5-0 dalla Carrarese. È un altro test di maturità: altri 3 punti lancerebbero i granata nell’iperspazio. E lì sarà un bel problema per l’allenatore pontederese: chi li convince i tifosi che il derby con il Pisa, la settimana successiva, sarà soltanto una partita come le altre, e non uno scontro diretto? —

Pietro Mattonai

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