Il Tirreno

Pontedera

IN CErca di riscatto in coppa a novara

Antonio Scuglia

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l’analisi

Quello contro l’Albissola è stato l’ennesimo appuntamento andato a vuoto. Con l’arrabbiatura ulteriore del rigore negato a De Vitis, facendo tirare un sospiro di sollievo all’ex arbitro internazionale Bergonzi, ora team manager dei liguri. Ma visto come gira il vento, magari se l’arbitro Colombo avesse fischiato il penalty sarebbe successa la stessa cosa capitata al Novara il 7 novembre scorso, sempre contro l’Albissola, al 17’: rigore per Eusepi, palo, contropiede e gol dell’Albissola firmato Cais. Risultato 0-1.

Il Novara è un’altra big o presunta tale che, come il Pisa e il Siena, sta regalando sorrisi agli avversari. Costruita per la B e con Cacia in attacco, la squadra di Viali non è stata ripescata, e ha 16 punti in 13 gare. Ma a parte lo scivolone con l’Albissola non perde in campionato da due mesi e domenica ha pareggiato con l’Entella. Il Novara, peraltro, sui terreni tipo subbuteo ha un vantaggio sul Pisa: anche il suo “Silvio Piola” è in sintetico. E domani potrà sfruttarlo contro i nerazzurri che quel tipo di manto (vedi Chiavari e Carrara) non lo digeriscono. Domani però bisogna che se lo facciano piacere, perché la posta in palio è alta.

È Coppa Italia e chi esce vincitore stacca un biglietto per gli ottavi a Roma contro la Lazio (13 gennaio) dove, mal che vada, si metterà in tasca il 50% di un incasso a sei cifre. Gli appassionati di fantascienza sognano anche un blitz a Roma e i quarti contro l’Inter. Solo che in questo momento bisognerebbe invece svegliarsi, almeno sul campo dove stiamo prendendo uno schiaffo dietro l’altro. Si giocherà alle 15, diretta tv su Raisport: in caso di parità dopo 90’, supplementari ed eventuali rigori.

Intanto tiene banco una vicenda legata a Bulgarella che, secondo alcune voci, sarebbe interessato a comprare il Livorno. Voci smentite. «Non siamo interessati a comprare il Livorno»: lo chiariscono fonti vicine all’imprenditore Andrea Bulgarella, dopo che nei giorni scorsi era stato fatto il suo nome come componente di una cordata interessata all’acquisto del club amaranto. Oltre che sponsor del Pisa per diverse stagioni, Bulgarella fu per alcuni mesi, nel 2007-08, azionista di maggioranza del club nerazzurro che stava volando verso al serie A poi persa ai playoff, ma restituì la sua partecipazione azionaria a Covarelli prima della fine del campionato. –

Antonio Scuglia

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