Il presidio
Il Pontedera a Cuneo cerca il sapore dolce della vittoria
Oltre al morale, il successo farebbe salire ancora di più la truppa di Maraia I piemontesi non sono tranquilli dopo un avvio di stagione tormentato
pontedera. Oggi al “Fratelli Paschiero” di Cuneo i padroni di casa di mister Cristiano Scazzola ospitano i granata (ore 14,30) per la 14ª giornata di campionato. I piemontesi, dopo la salvezza sudata dello scorso anno, sono partiti con il piede giusto in questa stagione, nonostante i tre punti di penalizzazione inflitti a causa degli inadempimenti nella presentazione delle garanzie per l’iscrizione alla Lega Pro.
Senza questo handicap, i biancorossi avrebbero 18 punti: come il Pisa. Una partita, dunque, da non prendere sottogamba.
GLI AVVERSARI
La partenza dei piemontesi non è stata certo di quelle che fanno sognare i tifosi. Nelle prime quattro giornate nessuna vittoria, e strapazzati anche dalla Juventus Under 23 per 4-0.
Da quel momento, la stagione della truppa di Scazzola è totalmente cambiata. Nove partite consecutive senza sconfitte, con alcune belle soddisfazioni, come il 3-0 all’Alessandria e il pari strappato all’Entella. Risultato, questo, che non sarà omologato per l’errore tecnico dell’arbitro che, dopo un doppio giallo, non ha espulso uno dei biancorossi. La prestazione, però, resta.
QUESTIONI EXTRACALCIo
Se in campo Fabiano Santacroce – un passato in serie A tra Napoli e Parma – e compagni stanno andando ben oltre le aspettative, in società continuano le magagne di inizio stagione. La penalizzazione inflitta a ottobre potrebbe non essere l’ultima: il mancato pagamento degli stipendi, insieme ai relativi contributi pensionistici, non fanno stare sereni i tifosi. Togliere altri punti al Cuneo potrebbe dire farlo precipitare in zona retrocessione. Un’eventualità, questa, che riguarda da vicino anche il Pontedera.
I GRANATA
Dal canto loro, i ragazzi di Ivan Maraia dovranno pensare esclusivamente al campo. Il mister, viste anche le (buone) indicazioni del match col Novara, non dovrebbe allontanarsi troppo dalla formazione che siamo abituati a vedere. In porta ci sarà Biggeri, mentre in difesa il terzetto è Benedetti – che tornea titolare nonostante la bella prestazione di Federico Vettori – Ropolo e Borri. In mezzo al campo, come al solito, lo stakanovista Andrea Caponi che ha giocato in campionato, ben 1125’ dei 1170’ totali: solo a Vercelli è stato risparmiato per i primi 45’, subentrando comunque a inizio ripresa. Con lui Calcagni e La Vigna, anche se è da tener d’occhio l’ipotesi Serena. Sugli esterni largo a Magrini e Mannini, che torna dal primo minuto. In avanti ancora spazio per il tandem Pinzauti-Tommasini.
IL FISCHIETTO
A dirigere l’incontro sarà Paride Tremolada della sezione di Monza. Sarà affiancato da Nicola Tinello di Rovigo ed Emanuele De Angelis della sezione di Roma 2. —
Pietro Mattonai
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