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Carrarese-Pisa: nessuno spiraglio per l’apertura del settore ospiti

Antonio Scuglia
Carrarese-Pisa: nessuno spiraglio per l’apertura del settore ospiti

Il sindaco apuano non ha ancora sciolto la riserva nonostante le richieste degli stessi tifosi giallazzurri. Per oggi è attesa la decisione ufficiale

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La giornata di ieri è trascorsa con un numero infinito di tifosi che chiedevano se domenica il big match Carrarese-Pisa (ore 14,30) sarà aperto anche agli sportivi nerazzurri oppure no.

Ma nessuno aveva una risposta. O meglio, aleggiava e aleggia quella più sgradita, ma senza alcuna ufficialità.

Infatti fin da mercoledì, come abbiamo riportato nell’edizione di ieri, era filtrata la notizia che ben difficilmente il sindaco Francesco De Pasquale avrebbe firmato una deroga per riaprire la curva Sud, ovvero il settore ospiti che avrebbe potuto accogliere da 250 a 500 pisani.

Non serve il rilievo che fra le due tifoserie, pur non essendoci più il gemellaggio, esiste un rispetto che va molto al di là del sostegno alle rispettive squadre: il problema non è quello di un infondato timore di comportamenti scorretti fra carraresi e pisani, ma è “tecnico”.

Lo Stadio dei Marmi presenta infatti delle pesanti criticità rispetto alle normative più recenti, e di questi tempi nessuno prende a cuor leggero una decisione che, nella malaugurata ipotesi di un infortunio a uno spettatore, porterebbe dei grossi problemi legali.

E così, man mano che passavano le ore appariva sempre più chiaro che questa trasferta non s’ha da fare. Il che è un grosso peccato, perché il fascino di Carrarese-Pisa, scontro d’alta classifica legato a molti ricordi intensi e cordiali, e l’orario pomeridiano, avrebbero indotto molte centinaia di sportivi a partecipare. Oggi la decisione finale, con tre opzioni: porte chiuse per tutti come riterrebbe opportuno la Commissione di vigilanza, porte chiuse per gli ospiti (la più probabile), apertura della gradinata giallazzurra e della curva ospiti come hanno chiesto ieri pomeriggio i tifosi carraresi al sindaco (la meno probabile).

LA PARTITA

Seduta di allenamento pomeridiana ieri per i nerazzurri, impegnati al centro sportivo di San Piero a Grado in una partitella in famiglia con la formazione Berretti nel ruolo di sparring partner.

Mister Luca D’Angelo ha così potuto provare uomini e schemi: capitan Moscardelli (ormai recuperato) e compagni hanno disputato due tempi regolamentari alternandosi nella formazione titolare. Oggi pomeriggio nuovo allenamento al Centro di San Piero, domani la rifinitura che precederà il ritiro pre-gara. Il più grosso punto interrogativo riguarda la possibilità di schierare Alessandro De Vitis, il migliore per rendimento dei centrocampisti in questo scorcio iniziale del campionato.

Quanto ai giallazzurri, l’ecografia non ha dato buone notizie sull’infortunio di Accursio Bentivegna avuto contro l’Arezzo. A confermarlo è il Dg Gianluca Berti: «Solo i medici nei prossimi giorni potranno darci un’entità. È una sorta di stiramento ed è un vero peccato: il ragazzo arriva da un infortunio e si era ripreso in queste giornate con gol e assist». In compenso c’è l’attaccante Giuseppe Caccavallo a lanciare la sfida: «Il Pisa è molto forte», ha detto a 50 Canale, ma «non temo nessuno, è più il Pisa che deve temere la Carrarese che viceversa. Devono essere loro a preoccuparsi di noi». —



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