Il presidio
De Vitis in forse a Carrara Pisa si consola con Di Quinzio
Le giocate del numero 10 e il rientro di Moscardelli sono gli aspetti positivi di una giornata che la squadra non ha saputo far fruttare a dovere
pisa
Lo stato maggiore nerazzurro ieri sera era a prendere il freddo al “Città di Arezzo” ma per un ottimo motivo: spiare la Carrarese, prossima avversaria del Pisa domenica alle 14,30, che sfidava gli amaranto nel match fra le seconde, purtroppo non agganciate domenica. La squadra invece torna al lavoro oggi pomeriggio: la ripresa degli allenamenti è fissata al Centro Sportivo di San Piero a Grado.
Mister Luca D’Angelo, assieme al suo staff, potrà disegnare una settimana standard di lavoro con una sola doppia seduta fissata per domani, quando la squadra si dividerà tra lo stadio (al mattino) e San Piero (nel pomeriggio).
Al Centro universitario di via Livornese la squadra lavorerà nei giorni restanti: sempre nel pomeriggio e fino a sabato, giorno della consueta rifinitura che precederà il ritiro pregara.
Il pareggio con l’Olbia, a parte il rammarico per due punti lasciati scivolare malinconicamente, lascia un po’ di preoccupazione per l’infortuno a De Vitis , uscito dopo pochi minuti per un problema al piede, col quale peraltro convive da tempo stringendo i denti . Oggi se ne saprà di più, non è escluso che a Carrara comunque ci possa essere, anche se il terreno sintetico dello Stadio dei Marmi è insidioso. In compenso pare del tutto recuperato Moscardelli, che contro l’Olbia ha preso la mira e pare pronto a tornare implacabile sotto porta. L’altro giocatore che fa ben sperare è Di Quinzio, che sta entrando in forma e quando gioca al meglio delle sue capacità in C è immarcabile.
Il parco attaccanti ha prodotto finora appena 6 reti, 2 a testa fra i 3 principali interpreti. Completano il magro bottino De Vitis (capocannoniere di squadra con 3 centri, di cui 2 rigori) e l'ultima firma di Zammarini. Solo Cuneo (6 gol), Arzachena (6), Siena (9) ed Alessandria (9) hanno segnato meno del Pisa. Il Siena ha però giocato 9 gare, non 11 come i rossocrociati. Potremmo aggiungere l'Albissola, con gli stessi 10 gol del Pisa, ma con una sfida in più.
Una bella foto di Marco che guarda il campo dalle scalette degli spogliatoi. Esattamente un anno fa, ricorda il sito ufficiale del Pisa, «ci lasciava Marco Deri, nostro amico e compagno di viaggio per molti anni. Lo vogliamo ricordare così. Ciao Marchino». Molti i messaggi sui social network, da parte di tifosi ed ex giocatori e dirigenti, che ricordano l’amato e sfortunato massaggiatore nerazzurro.
Domani è una giornata ricca di recuperi. Se ne giocano infatti ben quattro, relativi alla terza giornata: Entella-Olbia, Arzachena-Novara, Pro Patria-Robur Siena e Pro Vercelli-Alessandria.
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