Italia
Tra Saline e Volterrana vincono i 500 spettatori mentre le squadre non riescono a segnare
IL DERBYAlmeno 500 persone hanno assistito al derby tra Saline e Volterrana, dopo la promozione di entrambe dalla Seconda alla Prima categoria dell’anno scorso. Una partita molto sentita, come sempre,...
IL DERBY
Almeno 500 persone hanno assistito al derby tra Saline e Volterrana, dopo la promozione di entrambe dalla Seconda alla Prima categoria dell’anno scorso. Una partita molto sentita, come sempre, perché tra la frazione e la città la rivalità è enorme. Ecco perché allo stadio c’è sempre tanta gente quando si scontrano le due squadre. Cinquecento spettatori per una gara di Prima categoria è un numero alto. E le emozioni in campo non sono mancate, anche se il risultato finale è stato 0-0.
Un pareggio segnato anche da un rigore sbagliato da ambo le parti. Il primo a fallire dal dischetto è stato il volterrano Ducceschi al 15’ del primo tempo. Il secondo il salinese Rinaldi a metà della ripresa. Episodi che avrebbero potuto far girare in un senso o in un altro una gara tra due squadre che vivono momenti diametralmente opposti. La Volterrana ha soltanto tre punti (quattro dopo il pareggio di ieri) e naviga nei bassissimi fondi della graduatoria. Il Saline è a ridosso delle prime. Un clima strano per una sfida che seguiva di alcune settimane la gara di Coppa Toscana, terminata 6-1 per la formazione che rappresenta la frazione del territorio volterrano.
Dopo tantissimi anni senza derby, le due squadre si sono affrontate cinque volte nelle ultime due stagioni. Tre le vittorie del Saline, una della Volterrana e un pareggio. Il piccolo centro che diventa bestia nera della città, ma che questa volta ha finito per esercitare sui salinesi una sorta di timore rispetto alla voglia di riscatto della squadra che rappresenta Volterra. In campo molta attenzione a non sbagliare, con gli ospiti più guardinghi e i padroni di casa tendenzialmente più aggressivi, anche se gli spazi tra le linee volterrane si chiudevano spesso.
Sugli spalti i soliti sfottò, tipici di una gara tra due realtà molto diverse tra loro, ma legate da vincoli di amicizia e parentela che la rendono sempre speciale. Sulla gradinata del piccolo impianto vicino alla ex Salina di Stato, oggi chiamata Locatelli, gli spettatori si sono disposti come sempre sostanzialmente divisi, con i locali a coprire il maggior numero di posti, ma gli ospiti a far sentire la loro voce con la presenza del gruppo ultras I Ribartati.
Ne è nato un confronto ricco di battute e prese in giro, di tensione per il risultato che non si sbloccava in un senso o nell’altro, ma anche di sorrisi e pacche sulle spalle, di bevute tra “cugini” al bar del campo sportivo e promesse di riprendere il discorso al ritorno. Mentre in mezzo alle due sfide di campionato ci saranno i soliti discorsi al lavoro o ai pranzi in famiglia.
Un evento, non c’è che dire, per il territorio Volterrano, a cui hanno preso parte il presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Volterra, Augusto Mugellini, e l’assessore allo sport, Francesca Tanzini. Presenze che testimoniano l’importanza del confronto, ma che dimostrano la voglia di crescere di Volterra e dintorni, anche sotto il profilo dello sport. —
A.Q.
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