Il presidio
Pontedera, l’esame Entella si passa ricominciando a segnare
Stasera alle 20,30 al Mannucci si gioca il posticipo con la corazzata ligure Gli avversari dei granata hanno giocato tre gare per la vicenda dei ripescaggi
PONTEDERA
Stasera, alle 20,30, la Virtus Entella di mister Boscaglia sbarca al Mannucci di Pontedera. I granata, a secco di vittorie da cinque turni, dovranno fare i conti con quella che, a tutti gli effetti, è l’indiziata principale a fare il salto di categoria, dopo la vana richiesta di ripescaggio in B avanzata dai liguri. La Virtus, ferma da tre mesi, ha ripreso a giocare soltanto nelle ultime due settimane: prima con il Pisa, battuto 2-0, quindi con l’Arzachena, con vittoria per 1-0. Un percorso netto, se si conta anche la gara isolata d’inizio campionato, ovvero il 3-1 al Gozzano. Dopo l’esordio, i biancocelesti sono rimasti inattivi per la questione legata al format della cadetteria. Ora, però, l’Entella è tornata in gioco, e per i granata ci sarà da sudare.
GLI AVVERSARI
La rosa a disposizione di mister Boscaglia è da primissimi posti. La retroguardia ha subito soltanto una rete. Sulle fasce corrono Belli, a destra, e Germoni, ex Lazio, a sinistra. Per quest’ultimo, classe 1997, anche esperienze tra Parma e Perugia, oltre che in Nazionale Under 20. A centrocampo i liguri sfoggiano i loro assi: uno su tutti, Mirko Eramo, mediano con un passato in serie A con la Sampdoria. Davanti, invece, occhio all’italo-senegalese Diaw e al giovane Dany Mota, nato in Olanda ma di nazionalità portoghese, e miglior marcatore della Virtus: tre gol in tre gare.
I GRANATA
Per l’ennesima battaglia della stagione, mister Maraia non dovrebbe sparigliare troppo le carte. In porta confermatissimo Biggeri, mentre il terzetto difensivo sarà quello, ormai classico, composto da Alessio Benedetti, Borri e Ropolo. Nonostante il recupero di Fontanesi nelle ultime settimane stia procedendo bene, difficile pensare a un suo impiego dal primo minuto. Dalla cintura in su, possibile che Maraia riproponga la soluzione ormai adottata da un paio di partite a questa parte. Oltre a Caponi, perno centrale della mediana, ci saranno Calcagni e La Vigna. Sugli esterni, invece, oltre a Magrini, spazio nuovamente a Mannini, che si muoverà dunque alle spalle del duo d’attacco composto da Pinzauti e Tommasini. Imperativo, naturalmente, è quello di far gol: un problema non da poco per i granata, che a prestazioni sempre in linea con quelle a cui la truppa di Maraia ha abituato i propri tifosi da un anno a questa parte, non sono riusciti a dar seguito sotto porta.
ROMPERE L’INCANTESIMO
In particolare, per il Pontedera, è necessario porre fine al digiuno di vittorie. I granata non fanno bottino pieno dalla gara con l’Olbia, anch’essa disputata tra le mura amiche del “Mannucci”. Il match, però, è datato domenica 7 ottobre, più di un mese fa. La posizione in classifica del Pontedera non preoccupa affatto: Caponi e compagni sono ancora in zona playoff, e le penalizzazioni inflitte ad alcune squadre qualche giorno fa hanno ulteriormente rafforzato il piazzamento dei granata. Ciononostante, però, tornare a far tre punti è di vitale importanza, soprattutto per il morale. Anche se, va detto, la Virtus Entella non è certo il cliente più facile sotto questo punto di vista. Ma i tifosi lo sanno: contro le big, il Pontedera dà il meglio di sé. –
PIETRO MATTONAI
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