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La tripletta di Brega lancia il Ponsacco e fulmina il Seravezza
PONSACCO Il Ponsacco strapazza il Seravezza (5-1) e torna alla vittoria dopo tre turni a secco di successi. E non è un caso che i tre punti tornino in viale della Rimembranza con la fine del digiuno...
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Il Ponsacco strapazza il Seravezza (5-1) e torna alla vittoria dopo tre turni a secco di successi. E non è un caso che i tre punti tornino in viale della Rimembranza con la fine del digiuno di Cristian Brega: tripletta e pallone da portare a casa. I lucchesi di mister Vangioni, spuntati – assenti Rodriguez e Pegollo – e remissivi, non entrano mai in partita. Nemmeno dieci giri di orologio e il Ponsacco è già in vantaggio con Brega. Il bomber ex Gavorrano approfitta del filtrante di Remorini e a tu per tu con Cavagnaro la mette dentro con uno scavetto delicato. Al 21’ rossoblù vicini al raddoppio su schema da piazzato. Caciagli batte corto, sponda per Brega che però non riesce a superare il portiere. Sugli sviluppi, altra punizione per il Ponsacco e tocco di braccio in barriera da parte di Granaiola: per il direttore non ci sono dubbi ed è calcio di rigore per i padroni di casa. Dal dischetto va il solito Brega, che calcia forte e spiazza Cavagnaro.
Doppia occasione per il Ponsacco sul finire di primo tempo. Al 37’, è Castorani ad andare vicino al tris, colpendo male di testa su cross invitante di Zorica. Proprio il serbo ci prova col destro da fuori nel recupero, ma Cavagnaro blocca. Il secondo tempo si apre sulla falsa riga del primo. Passa un quarto d’ora e, su sviluppo dell’ennesimo corner, Brega trova il sinistro vincente in mischia: per lui è tripletta e nono gol stagionale. All’undicesimo angolo, i padroni di casa trovano anche la quarta rete: nel tabellino si iscrive anche Colombini, che quasi da fermo incorna in modo imparabile sul secondo palo, siglando la sua prima marcatura con la maglia del Ponsacco. Al 78’, uno scatto d’orgoglio degli ospiti porta al gol Podestà, che con il destro al volo batte benissimo verso Bulgarelli, che può solo sfiorare la sfera. Ma è solo un sussulto: a tre minuti dalla fine, c’è gloria anche per Benericetti, che col piatto destro non dà scampo a Cavagno dopo un altro assist al bacio di Remorini. Al triplice fischio scatta la festa rossoblù: tre punti e corsa verso la vetta che continua a ritmo sostenuto.
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