Il Tirreno

Pontedera

la visita “istituzionale” 

A Pontedera la prima uscita del presidente della Lega Pro

DARIO PELLEGRINI
A Pontedera la prima uscita del presidente della Lega Pro

Francesco Ghirelli, fresco di nomina, ha incontrato dirigenti atleti e atlete  della società granata, da lui elogiata e definita «un esempio da seguire» 

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PONTEDERA

Appuntamento di rilievo, quello dell’altra sera, per la Pontedera calcistica: il neopresidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, ha infatti scelto la città della Vespa come prima tappa istituzionale da quando ha assunto la nuova carica. Ospitato negli impianti dell’Oltrera, Ghirelli ha deciso di incontrare da prima i giovani del vivaio granata. «Io sono qui innanzitutto per chiedervi scusa - ha esordito il massimo dirigerente della Serie C -A oggi non abbiamo saputo darvi le giuste attenzioni e i giusti esempi per poter rendere al meglio». In mezzo ai ragazzi Ghirelli è sembrato a proprio agio: ha chiesto a ognuno di loro quali fossero le soluzioni per migliorare il calcio italiano, dimostrando un buon feeling con le future leve. L’attitudine da buon padre di famiglia però ha lasciato spazio a quella di combattente quando, in un momento di pausa, gli è stato chiesto un parere circa la possibile riduzione delle squadre di serie C dalle attuali 59 a 40. «Negli anni la nostra lega è stata l’unica ad aver effettuato una scrematura delle squadre - ha risposto il presidente - E non essendo noi ad aver orchestrato questa situazione non saremo certo noi a pagare ulteriore pegno per i disastri crearti da altri. Nella vita la dignità non va mai venduta: in certe situazioni è bene tenere la schiena dritta e combattere». Insomma, il velato riferimento alla Lega di Serie B conferma il clima di tensione all’interno della federazione.

Dopo il vivaio è stata la volta del ricevimento della squadra femminile del Pontedera e dell’incontro con alcuni ultras: il presidente ha fatto le proprie congratulazioni alle ragazze per i recenti successi per poi confrontarsi con alcuni rappresentanti del tifo organizzato sulle recenti problematiche della lega. «Io sono qui per cercar di dare credibilità al nostro nome - ha sottolineato il presidente alla rappresentanza di tifosi - Per far questo però so che ci vogliono i fatti: a tal proposito vi prometto che verso febbraio tonerò a farvi visita per illustravi le riforme che avremo ideato. Spero di vedervi in numero maggiore rispetto a oggi perché significherebbe l’aver ritrovato la fiducia nelle istituzioni». Gli ultras infatti erano una sparuta rappresentanza e tutti presentatosi a titolo personale: la maggior parte degli affiliati ai gruppi ha infatti deciso di non partecipare. La chiosa finale di Ghirelli è stata un elogio alla società Pontedera. «Non è un caso se sono venuto due volte in 15 giorni nella vostra città - ha concluso il presidente della Lega di serie C - Penso che i granata siano una società da cui tutti dovrebbero prendere esempio. In futuro ci impegneremo affinché tali esempi di virtuosismo vengano premiati dalle politiche della Lega». —

DARIO PELLEGRINI

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