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serie c 

Granata, la sfida di stasera a Siena potrebbe diventare un’amichevole

PIETRO MATTONAI

I bianconeri giocano la prima partita del campionato proprio contro il Pontedera in attesa di Tribunale federale e Tar. Maraia non modificherà troppo la formazione

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Cosa ne sarà del risultato, non è dato saperlo. Fatto sta che stasera (ore 20,30), all’arena Artemio Franchi di Siena, il Pontedera sfiderà i padroni di casa di mister Michele Mignani. La partita, in dubbio fino a ieri, si giocherà: dopo aver saltato le prime due giornate per vicende extracalcistiche, i bianconeri della Robur scenderanno per la prima volta in campo per un match valido per il girone A di serie C. Una vera e propria incognita, dunque, per Maraia e il suo staff tecnico, che hanno pochi – se non pochissimi – elementi su cui basarsi.

SIENA STREGATA

Per il Pontedera il “Franchi” di Siena non è mai stata terra di conquista. Nonostante negli occhi dei tifosi sia impressa la vittoria al cardiopalma dello scorso anno, con il 3-2 messo a segno al 95’ da Mastrilli, i precedenti delle trasferte senesi non sorridono ai granata. Nelle ultime tre stagioni, quando Pontedera e Siena si sono ritrovate dopo ben 21 anni, la Robur ha vinto due volte su tre in casa contro i pontederesi.

In totale, Siena e Pontedera si sono sfidate al “Franchi” 29 volte, con un bilancio nettamente a favore dei bianconeri: 19 vittorie, 7 pareggi e solo 3 successi granata. Certo è che l’ultimo precedente fa tornare alla mente soltanto bei ricordi. In quell’occasione, la rete di Mastrilli spezzò un digiuno lunghissimo dei granata, che non s’imponevano a Siena addirittura da 46 anni.

DARE IL CENTO PER CENTO.

La vittoria al 90’ inoltrato di mercoledì contro l’Albissola può spingere i tifosi più ottimisti a fare volare con la fantasia. Come per una sorta di formula magica, aver vinto a tempo scaduto contro i liguri, così come lo scorso anno a Siena, darebbe ai granata un pass per la vittoria. Non è certo così che ragiona mister Ivan Maraia: l’allenatore dei granata sa che i suoi, contro Piacenza e Albissola, hanno faticato molto.

L’inzuccata di Ropolo, pur avendo consegnato al Pontedera tre punti fondamentali, non può da sola risolvere le lacune evidenziate al “Mannucci”. Per questo servirà mettere in campo una grande prestazione che, i granata, non hanno mai mancato di fornire di fronte alle cosiddette big nello scorso campionato.

GLI UNDICI TITOLARI

La formazione titolare che sfiderà la Robur non dovrebbe essere troppo dissimile da quella del turno infrasettimanale. Davanti a Biggeri il trio difensivo composto da Fontanesi, Borri – che sostituirà Benedetti – e Ropolo. A centrocampo, come sempre, tutto ruota intorno a Caponi. Con lui, Calcagni e La Vigna, mentre sugli esterni galopperanno Magrini da una parte e Giuliani dall’altra. In avanti non dovrebbe esserci cambi: dentro Mannini e Pinzauti, ancora alla caccia del primo gol stagionale.

IL DESTINO DEL MATCH.

Come detto, il risultato di stasera potrebbe portarsi dietro per ancora qualche giorno un asterisco, con rimando alle decisioni di Tribunale federale (domani) e Tar. Nell’eventualità in cui il Siena dovesse salutare la serie C dopo una sola partita, il match di stasera non sarebbe né più né meno che una semplice amichevole. In ogni caso, domani il Tribunale federale si esprimerà sul format della cadetteria: il rischio concreto è che la diatriba non si concluda lì. Ancora una volta, tutto in bilico. —

PIETRO MATTONAI

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