Il Tirreno

Pontedera

Gli scudieri di Cassani (con Nibali e Aru) saltano la verifica per l’iride FOTO

di Paolo Falconi
Un momento della partenza sul piazzone a Pontedera (Foto Franco Silvi)
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Un momento della partenza sul piazzone a Pontedera (Foto Franco Silvi)

Partenza e arrivo da Pontedera, percorso di 198 chilometri. Circa 150 corridori dovranno scalare il Serra tre volte

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PONTEDERA. In 198 chilometri - partenza da piazza Martiri della libertà e arrivo in via Alcide De Gasperi a Pontedera - le indicazioni per il mondiale più duro di sempre: quello di Innsbruck, domenica 30 settembre. E senza Vincenzo Nibali, tenuto precauzionalmente fermo. È il Giro della Toscana sulle nostre strade con la triplice scalata del Monte Serra. Dopo la firma del foglio di partenza, il via è stato dato alle 11, 20 sul piazzone; l’arrivo è previsto intorno alle 16,30. Così il ct azzurro dell’Italbici, Davide Cassani, vede i suoi all’opera per piazzare la zampata vincente in Austria, dopo la vittoria al campionato europeo con Matteo Trentin.

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Le nostre strade tornano a essere di preparazione del mondiale, il Monte Serra si fa palestra di circa 150 corridori, dopo essere stata eletto per anni - anzi decenni - dai campioni del Granducato terreno di allenamento. Da Michele Bartoli a Luca Scinto, da Andrea Tafi a Manuele Mori, ecc. senza dimenticare Fabiana Luperini per il pedale rosa che proprio alle sue pendici mosse le prime pedalate. Cassani ha scelto il manipolo dei sette (saranno 8, anziché 9 per la prima volta, i partenti alla prova iridata) riservandosi ancora tempo per assegnare l’ultimo posto.

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A riposo, dunque, Nibali ma anche gli altri della truppa, tranne Gianni Moscon e Domanico Pozzovivo; quindi non corre Fabio Aru, già in difficoltà alla Vuelta, poi Franco Pellizzotti, Damiano Caruso, Alessandro De Marchi. Saranno poi il siciliano e il sardo i punti di riferimento. Intanto oggi dovranno sudare in Valdera pensando alla valle dell’Inn. Dopo lo start un giro in centro verso viale Piaggio, poi Lavaiano, Perignano, La Capannina, Santo Pietro Belvedere, Forcoli e prima passaggio dalla zona traguardo prima di dirigersi verso Calcinaia e Uliveto Terme, poi Calci. Qui inizierà la prima scalata verso il Serra (quota 613 m.) quando si saranno percorsi i primi 61 km. Un altro passaggio al gpm ci sarà al km 116 (ne mancheranno 82) e l’ultimo dopo 171 km di corsa prima dei 27 km in picchiata verso Pontedera (la tabella cronometrica a fianco indica le località, i km e l’ora indicativa di passaggio della carovana). I big del ciclismo saranno poi domani impegnati alla 66ª Coppa Sabatini, altro test probante.

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