Il presidio
Pontedera, amichevoli in serie aspettando il “via” alla Serie C
Non si conosce ancora la data d’inizio del torneo, caos nelle stanze federali Preparazione atletica da rivedere, oggi test contro il San Donato al Mannucci
PONTEDERA
Il probabile slittamento dell’inizio del campionato e il conseguente cambio di preparazione atletica. Amichevoli di spessore da fissare alla svelta sul calendario. E poi il caos nelle stanze dei vertici federali, da cui, con frequenza quasi quotidiana, trapelano comunicazioni con toni differenti.
Se fosse un film, la Serie C sarebbe un horror. E il finale è ancora tutto da scoprire. Il 26 agosto, poi il 2 settembre, quindi il 9, ora forse il 16. Ma quando inizia il campionato? Una data certa ancora non c’è. E questo per il Pontedera, e per tutte le altre squadre di C, rischia di diventare un problema serio.
Del caos estivo che attanaglia la terza serie parla il direttore generale granata, Paolo Giovannini. «Abbiamo cominciato ad allenarci il 22 luglio, con l’obiettivo di farci trovare pronti il 26 agosto. L’inizio del campionato slitterà di quasi un mese, e quindi il nostro staff atletico – spiega – dovrà rivedere il programma per i ragazzi».
Intanto, oggi alle 18, al Mannucci, il Pontedera affronta il San Donato Tavarnelle, formazione impegnata nel campionato di serie D. Dalla prossima settimana i granata cominceranno ad allenarsi seguendo la settimana “standard”: lunedì riposo, martedì, giovedì, venerdì e sabato seduta pomeridiana, mercoledì doppia sessione. Perché anche se il campionato partirà in ritardo, dal prossime fine settimana ci sarà da far tenere alle gambe dei calciatori il ritmo regolare, quello stagionale.
«Per questo motivo – dice ancora Giovannini – stiamo lavorando all’organizzazione di amichevoli di buon livello, per il 26, ma anche per il 2 e 9 settembre, dato che il 7 il Coni si pronuncerà sulle richieste di ripescaggio in serie B, e quindi prima di quella data, e anche immediatamente dopo, dubito che inizierà il campionato».
Il Pontedera sta pensando a un tris di amichevoli, di cui almeno una contro un club di serie B. Le altre, nelle intenzioni della società, dovrebbero disputarsi contro formazioni di C, magari di un altro girone rispetto a quello di Caponi e compagni.
«Non ci sono vantaggi, dato che il disagio è lo stesso per tutti i club di Serie C. Quello che preoccupa – continua Giovannini – è l’incertezza che viene fuori dalle stanze dei bottoni. Non si percepisce una linea chiara, e questo non è bello».
Per la gara di allenamento di oggi mister Ivan Maraia avrà tutti a disposizione, compreso l’ultimo arrivato, Filippo Serena, centrocampista classe 1999, approdato in granata dal Venezia dopo il passaggio di Mario Gargiulo all’Imolese. «Non mi aspetto cose particolari dalla squadra nell’amichevole col San Donato – conclude Giovannini – dato che i ragazzi hanno ancora le gambe imballate e provengono da giorni di durissimo lavoro. Il test servirà per fare minutaggio e per scioglierci un po’». –
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