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Ponsacco riparte dalle sue certezze
Staff tecnico confermato e tanta voglia di fare ancora meglio
PONSACCO . “Tirati su, scuotiti la polvere di dosso, e ricomincia tutto quanto da capo”. Così cantava Nat King Cole, cantante e pianista afroamericano del secolo scorso. E parole migliori non potrebbero esserci per completare quel “Ripartiamo! ”, urlo e slogan del Ponsacco dopo la stagione appena trascorsa.
Un’annata densa, quasi infinita, che ha sballottato tifosi, calciatori e società dalle vette di Sanremo agli abissi delle due sconfitte casalinghe con GhiviBorgo e Viareggio. Perso il campionato nelle ultime giornate, i rossoblù hanno comunque vinto i playoff, chiudendo una stagione che, sotto tutti i punti di vista, resterà memorabile per Ponsacco. Ripartire con nuove convinzioni (e consapevolezze), è d’obbligo. Per fare questo, la società del patron Massimo Donati ha deciso di riconfermare in blocco i protagonisti - almeno tra dirigenti e staff tecnico - di quella splendida cavalcata. «Vogliamo ripartire con spirito di sacrificio - esordisce il numero uno rossoblù - puntando nuovamente su tre personaggi fondamentali: mister, viceallenatore e direttore sportivo». Alle parole di Donati si associa l’amministratore delegato del Ponsacco, Walter Bonfiglio. «La città merita una squadra vincente - commenta - e uno staff tecnico di grande livello come quello composto da Giovanni Maneschi e Francesco Colombini». Guardando al futuro più prossimo, Bonfiglio non si sbilancia. Ma sa che il Ponsacco, dopo il terzo posto, non è più una semplice outsider. «La squadra si è superata - continua - e non so se riuscirà a ripetersi, ma noi vogliamo dire la nostra contro tutte le avversarie».
La palla passa all’amministrazione, che durante l’anno ha più volte manifestato la propria vicinanza a Donati & C. «Il Ponsacco ha regalato un sogno alla nostra comunità - spiega la sindaca Francesca Brogi - e il calcio è riuscito a rigenerare dei rapporti sociali in città». Una vicinanza che, qualche tifoso, vorrebbe più concreta per quanto riguarda la questione dello stadio di viale della Rimembranza. «Quando la squadra sembrava vicina alla serie C, amministrazione e società si sono incontrate - prosegue la prima cittadina - e abbiamo delineato un progetto che è, ad oggi, ancora valido». Su un punto, in particolare, la sindaca ha voluto ribadire gli sforzi dell’amministrazione. «Il Comune ha stanziato i fondi necessari per adeguare lo stadio alla serie D - conclude - e se ci fosse ulteriore bisogno, faremo la nostra parte».
Sono poi diesse e allenatore, i grandi (ri)confermati, a dire la loro. «Il nostro ripescaggio è praticamente impossibile - spiega Andrea Luperini - ma siamo arrivati a questo punto grazie a un lavoro eccezionale». Mister Maneschi, invece, si focalizza sui risultati. «Vincere i playoff è stato straordinario - commenta - e questa squadra è un vero orgoglio per tutta la città». Per la rosa della nuova stagione, ancora nessuna indicazione certa. «Innanzitutto, parleremo con i nostri giocatori - conclude il mister - quindi agiremo di conseguenza».
Pietro Mattonai
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