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Si separano le strade tra Grassi e il Pontedera

«Non c’erano gli estremi per raggiungere un accordo», dice il dg Giovannini A breve saranno sciolti anche i nodi relativi al tecnico Maraia e alla punta Maritato

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PONTEDERA. È finita. Luigi Grassi non rinnoverà col Pontedera, dopo 106 partite e 49 gol, solo in campionato. La rottura ora è realtà. Termina con un addio la telenovela che ha appassionato i tifosi nelle ultime settimane. Prima l’apertura nei confronti della società da parte del giocatore, poi il silenzio, il gelo tra le parti e quindi i saluti definitivi. «Non c’erano gli estremi per l’accordo – spiega il direttore generale Paolo Giovannini – e anche se l’avessimo raggiunto si sarebbe basato su un compromesso che non meritiamo, né io né lui. Sono affezionato a Luigi, abbiamo vissuto molti momenti importanti insieme, comprese le sue cessioni dal Pontedera alla Salernitana e all’Ascoli».

Idee diverse, ambizioni differenti, ma anche proposte economiche lontane. «Inutile nascondersi dietro a un dito, anche l’aspetto economico ha avuto il suo peso nella trattativa. Grassi ha anche fatto un passo indietro, ma non eravamo nella stessa posizione», dice ancora Giovannini.

E ora? «Il Pontedera continuerà a lavorare per un progetto a lungo termine, mentre Grassi potrà trovarsi un’altra squadra. Con noi probabilmente sarebbe stato l’ultimo anno, ma in un’altra realtà – prosegue il dg granata – magari potrà dare vita a un percorso biennale». Tra i nodi non sciolti c’è anche quello relativo a mister Ivan Maraia. A renderlo noto è ancora Giovannini: «Il mister ama giocare con due punte vicino alla porta, mentre Gigio sappiamo che ha caratteristiche diverse. Anche questo probabilmente ha influito sull’esito».

Il Pontedera quindi libera una casella importante in attacco, oltre a togliersi uno degli ingaggi più pesanti della rosa. Restando nel reparto offensivo, in questi giorni sarà analizzata anche la posizione di Piergiuseppe Maritato. L’ex centravanti del Livorno potrebbe restare un altro anno in granata, anche se il club sta prendendo tempo per fare tutte le valutazioni. «L’addio di Grassi sicuramente è duro da digerire per la società e per i tifosi, però abbiamo la necessità di procedere secondo le nostre linee guida e non voglio trattenere un giocatore col rischio di vederlo scontento o demotivato. Il rapporto tra noi – conclude Giovannini – rimane ottimo».

Tommaso Silvi

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