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Mercato: filo diretto con l’Emilia Romagna

Mercato: filo diretto con l’Emilia Romagna

I granata Frare e Pinzauti interessano a Sassuolo e Carpi

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PONTEDERA . Squillano i cellulari, si intensificano i sondaggi e scoppiano le indiscrezioni. Il calciomercato entra nel vivo. Anche in casa Pontedera. E nel frattempo arriva un dato, direttamente dalle stanze federali, che spiega meglio di ogni altra cosa la spaccatura tecnico-tattica tra i granata versione Paolo Indiani e quelli modello Ivan Maraia.

Il richiamo dell’Emilia. Pinzauti piace al Carpi. Frare stuzzica l’interesse del Sassuolo. L’asse con l’Emilia Romagna è caldissimo per il Pontedera, che col Sassuolo dovrà anche valutare la situazione relativa al centrale Jonathan Rossini. Il recupero di Vettori allontana l’ipotesi di un “Rossini bis”, considerato che gli “over” in rosa, ovvero i giocatori nati prima del 1995 compreso, devono essere centellinati al massimo, come vuole la politica societaria, dal direttore generale Paolo Giovannini. Intanto, però, c’è un mercato in uscita che prende forma. Come ogni anno il Pontedera ha dei gioielli pronti da mostrare agli occhi dei grandi club. Vendere, sì, ma soltanto in cambio di un bel gruzzoletto. Su Pinzauti il Carpi sta provando l’accelerata, mentre su Frare c’è stato solamente un colloquio tra Paolo Giovannini e Guido Angelozzi, direttore tecnico del Sassuolo, che ha semplicemente confermato che il club neroverde ha seguito con attenzione il calciatore. Per il momento non si può neppure parlare di trattativa vera e propria.

Capitolo rinnovi. Grassi e Maritato sono i due nodi da sciogliere in attacco, e probabilmente anche i due più difficili da districare a livello generale. Gigio vuole il rinnovo, il Pontedera anche. Per il momento, però, tra Giovannini e il procuratore del giocatore ci sono state soltanto alcune telefonate. C’è ottimismo, tutto fa pensare a un epilogo felice. Si aspetta soltanto l’ufficialità, che se dovesse ritardare ancora parecchie settimane spalancherebbe le porte all’ipotesi di un imprevisto nella trattativa. Su Maritato regna il silenzio. Il calciatore, arrivato nel gennaio scorso, sposerebbe volentieri la causa del Pontedera fin dall’inizio della stagione, ma il club prende tempo. Tutto è ancora possibile.

Coppa Disciplina. Il Pontedera di Ivan Maraia è stato meno bello di quello di Paolo Indiani, ma più cattivo, sportivamente parlando. Ha avuto più grinta. Lo testimoniano i numeri della Coppa Disciplina. Al termine dello scorso campionato il Pontedera riuscì a piazzarsi addirittura secondo, alle spalle del Renate e davanti a FeralpiSalò, Lumezzano e Bassano. Quest’anno la musica è cambiata: i granata non sono andati oltre la 38esima posizione, confermando che se il gioco è stato meno spettacolare, il furore agonistico messo sul rettangolo verde è stato decisamente travolgente. E determinante ai fini della classifica.

Tommaso Silvi

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