Il Tirreno

Pontedera

Sale la febbre da playoff

di Antonio Scuglia

Nerazzurri pronti per la sfida coi laziali. Sbloccati 800 biglietti in più per il ritorno

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PISA. Tutti al lavoro, non tutti a disposizione: Petrone ha annunciato ieri pomeriggio la possibile rinuncia a Ferrante, acciaccato, per la gara d’andata (Viterbo, domani sera ore 20.30). Qualche dubbio su Lisuzzo e Filippini: Mannini potrebbe essere schierato nella posizione di terzino sinistro nel 4-4-2. Arrivano intanto i primi pronostici dei bookmaker: nella sfida di domani la Sisal quota 2.35 la vittoria della Viterbese, 3.00 il pareggio e 3.10 la vittoria del Pisa. Nel doppio confronto sono favoriti i nerazzurri, quotati 9/1 come possibili vincitori dei playoff contro il 25/1 dei laziali.

Biglietti. Restano ancora diversi posti per la gara di domani (chiusura oggi alle 19) e, per il ritorno di mercoledì, ieri sera è stata messa in vendita presso tutti i punti Booking show la dotazione supplementare di 800 biglietti di Curva Nord.

Parla Corrado. «I ragazzi sono carichi per questi playoff, hanno la cattiveria e la voglia di fare qualcosa di storico. Condizione fisica e nervosa fondamentale per ottenere il risultato»: così il presidente Giuseppe Corrado alla Finestra sull’Arena su SestaPorta. news. «L’Arena e i tifosi - ha detto - sono un fattore trainante. Le partite le dobbiamo vincere salendo dalla scaletta, gli altri devono avere le gambe che tremano».

Qui Viterbo. Piero Camilli ha perso il ricorso contro l'inibizione fino al 30 settembre che gli è stata inflitta in occasione della finale di ritorno di Coppa il 25 aprile «perché al termine della gara avvicinava la terna arbitrale proferendo gravi e reiterate frasi offensive e minacciose». Ieri la decisione della Corte sportiva d'Appello. I gialloblù intanto continuano gli allenamenti. Il tecnico Sottili sta cercando di recuperare il centravanti-totem Jefferson che, ricorda tusciaweb.eu, è «uscito malconcio dal match con la Carrarese ma in grado di trascinare la sua squadra anche solo per 52 minuti».

Canotto. Vittorio Tosto, responsabile della Green Soccer, ha dichiarato a tuttomercatoweb.com che c’è anche il Pisa su un suo assistito: Luigi Canotto, classe 1994, ala destra ex Trapani. È un esterno della Juve Stabia «che ha disputato un eccellente campionato con nove gol e tredici assist. Ha trascinato la squadra ai playoff. La B si sta accorgendo di lui e Livorno, Pisa, Ternana e anche Catania si sono interessate».

Indicazioni per la trasferta. In pullman con i vari club organizzati, o con auto private e pullmini di proprietà e noleggiati: si prepara l’esodo per la gara di domani sera. Dal club di via Battisti un’informazione di servizio per i tifosi nerazzurri che raggiungeranno lo stadio Rocchi. Le autorità competenti suggeriscono di utilizzare i seguenti percorsi stradali. Provenienti da A1: uscita Orte-SS 675-uscita Viterbo Centro Aeroporto Terme Stadio. Provenienti da SS Aurelia: A12-uscita Monteromano-SS 1 Bis - Monteromano - SS 675-uscita Viterbo Centro Aeroporto Terme Stadio. Si può andare sia dall’Aurelia (meno km e niente pedaggio, ma tempo di percorrenza intorno a 4 ore) che in autostrada (in più o meno 3 ore e mezza).

I precedenti. Sono cinque i precedenti per i nerazzurri a Viterbo, compreso lo 0-0 di questa stagione. Due i successi della squadra laziale, due i pareggi ed un blitz nella prima sfida: 1971-72, successo nerazzurro per 2-1 in rimonta con una doppietta nella ripresa di Aldo Busilacchi. Nella stagione successiva, la trasferta di Viterbo arriva alla prima giornata. Pareggio per 1-1 con rete iniziale di Sandro Joan e un rigore per i laziali. Nel 76-77 invece si gioca all’ultima giornata, Pisa fuori dalla lotta per la promozione in B e Viterbese costretta a vincere per salvarsi: 3-0 a favore della formazione di casa che però retrocesse ugualmente. Unica sfida in C2 nel 97-98: il Pisa di Clagluna cadde per 1-0 contro una buona formazioni che, tra le sue fila schierava Fabio Liverani. L’ultima sfida risale al gennaio di quest’anno: 0-0 anche se i laziali colsero due pali. Fino al dopoguerra, la Viterbese ha sempre militato in campionati regionali. Nel 1945-1946 venne ammessa alla Serie C e vi rimase fino al 1948, anno in cui retrocesse. In quell'annata curiosamente, con i laziali giocava anche Sandro Ciotti. Dopo anni difficili, nel 1988 sotto la presidenza di Omar Sivori, ritrovarono la Serie D, e la fine del millennio è coincisa con l’era Gaucci e con la lotta per la Serie B sfiorata in un paio di occasioni. Nel 2012-13 il fallimento, poi Camilli, patron della Castrense spostò il titolo a Viterbo dando vita alla Viterbese Castrense, riportata nella scorsa stagione tra i professionisti. (a.s.-s.m.)

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