Il Tirreno

Pontedera

Il presidente: «Serie B e stadio? Perché no?»

di Antonio Scuglia
Il presidente: «Serie B e stadio? Perché no?»

Corrado presenta i playoff dei nerazzurri che esordiranno con la Viterbese Intanto la squadra prosegue la preparazione agli ordini di mister Petrone

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PISA . Ieri pomeriggio, a San Piero a Grado, Mario Petrone ha fatto svolgere una seduta interamente tecnico-tattica alla sua squadra con i ragazzi dell’Under 16 nerazzurra di Birindelli a svolgere il compito di sparring partner. Oggi allenamento fissato al mattino, sempre a San Piero. Rifinitura programmata invece domani all’Arena Garibaldi con partenza per il ritiro pre-gara subito dopo la fine della seduta. A parte lo sfortunato Carillo che da mesi combatte con la pubalgia, Petrone domenica dovrebbe avere tutti a disposizione. Pretattica assoluta sul modulo, che comunque dovrebbe essere il 4-4-2, e i titolari da schierare contro i gialloblù; lotta aperta in attacco affiancare Eusepi.

Il presidente. Giuseppe Corrado presenta i playoff in un’intervista su Tg Regione (Raitre): «La serie B e lo stadio? Sono due imprese difficili, io mi auguro che possano arrivare tutte e due in successione. Magari prima andare in serie B». La promozione del Livorno? «Per noi deve essere uno stimolo cercare di regalare ai tifosi il derby anche l’anno prossimo in serie B».

Gli avversari. Una possibile e grossa tegola per mister Sottili: la Viterbese rischia di dover fare a meno del centravanti Jefferson. Il tecnico dei laziali non si abbatte e dichiara al Corriere di Viterbo: «Jefferson non al meglio? Vediamo nei prossimi giorni, non ci fasciamo la testa, abbiamo vinto tante partite anche senza di lui. Lo sappiamo che tutti lo vorremmo in campo ma se poi non sarà disponibile ce ne sarà un altro. Comunque andremo a giocarci le nostre carte per continuare a stupire in una stagione molto positiva». Il brasiliano Jefferson è l’uomo in più dei laziali, con 8 gol in 20 presenze della regular season (solo 14 da titolare) più uno contro la Carrarese nei playoff; l’infortunio che lo ha tenuto a lungo fuori causa ha influito enormemente sul campionato della Viterbese.

Pisa cattivo, anzi no. I nerazzurri sono al 14° posto (terzo nel girone dietro a Livorno e Carrarese) fra le squadre più cattive della serie C. È quanto emerge dalla classifica della Coppa Disciplina. Le squadre più corrette secondo la Lega Pro sono Feralpisalò, Gubbio e Bisceglie; le più scorrette Lecce, Sambenedettese e Reggina. In realtà il piazzamento del Pisa dipende dalle multe alla società, tutte per intemperanze dei tifosi; per cartellini rossi e gialli il Pisa sarebbe ottavo e nel suo girone solo Monza e Pro Piacenza hanno giocatori più “buoni”. Il Livorno in campo ha totalizzato circa il doppio delle sanzioni del Pisa: in serie C i diavoli tendono a vincere più degli angeli.

Antonio Scuglia

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