Il presidio
I big soffrono, ma passano il turno
Mejia e Cerundolo superano gli azzurri Marchetti e Arnaboldi
SANTA CROCE. Il “matinée” della seconda giornata del Torneo Itf giovanile “Città di Santa Croce” Mauro Sabatini TFL ha servito il piatto forte sui campi indoor del Tc Santa Croce, utilizzati come già avvenuto domenica, a causa della copiosa pioggia caduta.
La testa di serie numero 1 del tabellone maschile Nicolas Mejia, sesto giocatore al mondo delle classifiche mondiali Under 18, ha sofferto, tremato ma alla fine si è salvato al tiebreak del terzo contro l’azzurro Federico Marchetti, autore di una partita generosissima. Dopo il primo set perso nettamente il sassolese, fino ad oggi senza punti Itf in carniere, si è aggrappato al più forte avversario e non lo ha più mollato fino al 3-3 nel tie-break decisivo. Il colombiano, dotato di una grande consistenza tecnica e già corazzato per il circuito maggiore, se l’è vista bruttissima e per due volte (sul 4-5 e sul 5-6 del parziale decisivo) si è trovato ad un game dal baratro, salvandosi con il cuore e con un po’ di fortuna. «Sapevo di dover faticare oggi – ha commentato Mejia a fine match - perché tutti gli italiani sono molto preparati al di là del ranking. Questa vittoria mi stimola per il proseguo del torneo e della stagione, che vorrei chiudere al numero 1 delle classifiche mondiali». In contemporanea non è stata più facile la vita del numero 2 argentino Juan Manuel Cerundolo, anch’egli costretto agli straordinari contro Federico Arnaboldi, cugino del “pro” Andrea, che per un set ha tenuto in scacco il sudamericano ma alla lunga ha ceduto di fronte alla regolarità del mancino.
Tra le donne avanzano agli ottavi di finale la prima favorita, la svizzera Lulu Sun (75 61 su Marculescu) e la numero 5 Diane Parry (76 60 su Costanza Traversi). Infine nel derbypa tra due delle più interessanti promesse del movimento italiano, Lorenzo Musetti ha superato il qualificato Flavio Cobolli, cedendo il secondo set per poi allungare nel terzo. Se consideriamo che i due ragazzi sono appena sedicenni, c’è da essere ottimisti per quanto riguarda il futuro del tennis azzurro.
L’ingresso sui campi del Tennis club Santa Croce è libero per tutta la durata della manifestazione.
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