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Mountain bike che passione: ecco la Randonnée

Mountain bike che passione: ecco la Randonnée

Domenica in centinaia al Galimberti all’evento cicloturistico Due i percorsi e si pensa alla segnaletica permanente

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PONTEDERA . Tracciatori al lavoro in vista di domenica, quando da Pontedera, alle 8,15, partirà dal centro Galimberti la settima edizione della Randonnée Mountain bike della Valdera, tradizionale appuntamento per i bikers e gli appassionati di questa specialità.

Gli itinerari che i partecipanti potranno percorrere (40,70 o 120 chilometri, con diversi dislivelli per ciascuna distanza) coprono perlopiù strade bianche e vie vicinali a uso pubblico. Il tracciato coinvolgerà non solo il Comune pontederese: il tour farà tappa anche alla Rocca di Castelfalfi, passando per antichi borghi come la Badia di Morrona e Lajatico – con annesso un passaggio al Teatro del Silenzio – oltre ai Calanchi di Toiano, Peccioli, Terricciola, Chianni e Palaia. Come nello spirito più autentico delle Randonnée, la corsa cicloturistica sarà naturalmente di carattere non competitivo.

L’obiettivo, vero, è quello di rispettare se stessi e l’ambiente circostante. È promosso dunque un andamento secondo le proprie capacità e abilità, che permetta ai partecipanti un contatto con la natura profondo e non alterato dalla competizione. Del resto, chi nel 2012 ha ideato questa manifestazione – che da quattro edizioni è inserita ufficialmente nel calendario delle manifestazioni in mountain bike – ha voluto sottolineare i due grandi valori che devono ispirare la Randonnée della Valdera: l’amicizia e lo stare in compagnia.

Un format che, anche negli anni passati, ha dimostrato di avere un discreto successo. Nel 2017, la sesta edizione della Randonnée vide ai nastri di partenza oltre 500 bikers, che hanno potuto godere anche dei punti di ristoro dislocati lungo il percorso. A un anno di distanza, non mancheranno le possibilità di godere delle specialità del territorio per chi prenderà parte alla corsa. Da quest’anno, inoltre, la Randonnée potrebbe non esaurirsi domenica.

I Comuni interessati dal percorso, insieme alle società sportive organizzatrici, tra le quali Grc Galimberti, La Borra Bike e Razzi & Mozzi, hanno proposto di installare una segnaletica permanente lungo il tracciato, in modo tale che gli appassionati, durante tutto l’anno, possano sfruttare i percorsi. (p.m.)

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