Il Tirreno

Pontedera

il punto sul campionato di serie d 

Tra gioie immense e delusioni, sono arrivati i primi verdetti

di ROBERTO GRAZZINI

“Maledetta Quarta Serie, rendimi le mie legioni”. Il Granducato di Toscana, come l’imperatore Augusto urlava al generale Varo, piange e recrimina sulle tre squadre retrocessa e perse. E la “strage”...

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“Maledetta Quarta Serie, rendimi le mie legioni”. Il Granducato di Toscana, come l’imperatore Augusto urlava al generale Varo, piange e recrimina sulle tre squadre retrocessa e perse. E la “strage” non è finita.

Girone D. La grande paura è passata. Niente doppio salto all’indietro. Il Tuttocuoio pianta la bandiera neroverde a Correggio ed anche per la prossima stagione la partecipazione alla serie D è garantita, vicissitudini varie ed impreviste Permettendo. Continuando sulla linea dei messaggi positivi , la ripescata Sangiovannese si è presa il lusso non solo di salvarsi ma di centrare l’insperato traguardo dei playoff dove affronterà in trasferta l’Imolese. Difficile che domenica prossima , fra una Ferrari e l’altra, si possa riuscire a giocare . L’esperto segretario del club del Marzocco, Beppe Pandolfini , si è già messo in moto per lo spostamento. Pianese ed Aquila Montevarchi invece si attestano a metà del guado, in acque tranquille dove fra l’altro volevano arrivare. Poi però c’è la chiusura, senza lieto fine , della lunga avventura in Quarta Serie di due società simbolo della categoria, quali, Colligiana e Sansepolcro. Le hanno provate tutte tuttavia retrocedono direttamente e mestamente, senza possibilità di appello assieme alla sopracitata Correggese. Amen

Girone E. Udite, udite! L’Albissola 2010 va in serie C . No non è il titolo di un sequel dei film tipo “Il presidente del Borgorosso Fc” o “L’allenatore nel pallone”. Nel caso specifico il signor Colla, patron dell’Albissola che l’anno scorso di questi tempi giocava in Eccellenza, di “dindi” ne ha, ma soprattutto ha dimostrato di saperli spendere bene, al contrario della Sanremese che ha fatto la corsa del puppone, del Savona o della Lavagnese. Quest’ultima è stata presa a pallonate in casa dal Viareggio, capace nonostante la penalizzazione, di estromettere sia Massese (raggiunta in extremis dal Real Forte Querceta ) che Savona dai playoff. Il Ponsacco si congeda dal suo pubblico (domenica costretto a emigrare sul neutro del Redini, a Cascina)battendo il Finale e sigillando la terza piazza. In coda, da tempo il Montecatini aveva salutato tutti, tornandosene in Eccellenza, e presto sarà raggiunto dalla perdente della sfida secca di playout tra Rignanese e Scandicci, derby fratricida. Il San Donato intanto aspetta la finale di Coppa Italia.

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