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Pontedera

La “sorpresa” marcia da leader

La “sorpresa” marcia da leader

Il Pontedera è a soli tre punti dalla certezza dei playoff

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PONTEDERA. Chi l’avrebbe mai detto? In quanti avrebbero scommesso sul Pontedera ancora in corsa per i playoff all’ultima giornata di campionato? Pochissimi, per non dire nessuno. Eppure i granata sono lì, a 90 minuti dalla storia. Chi pensava che lo spareggio a Lecce del 2014 fosse destinato a restare un caso isolato nella storia del club, rischia di sbagliarsi. Sorpresa? Rivelazione? Sotto quale etichetta sta il Pontedera? Probabilmente sotto nessuna delle due. I granata sono più certezza che mina vagante. E lo dicono i numeri.

SUL PODIO. Se dopo aver tribolato nella medio-bassa classifica per diverse giornate, la banda di mister Ivan Maraia ora accarezza la suggestione di entrare nella griglia playoff è merito soprattutto del ruolino di marcia degli ultimi mesi. Quattro vittorie, tre pari e un solo ko nelle ultime 8 partite. Numeri da record. Ma se si restringe il campo d’analisi agli ultimi 5 impegni, l’andamento assume ulteriore prestigio. Nei tre gironi di serie C solo il Piacenza ha fatto meglio del Pontedera, che ha totalizzato tre vittorie un pari e una sconfitta. Gli emiliani hanno messo insieme un solo punto in più. Granata a quota 10, quindi, insieme a Monza e Arezzo, Santarcangelo e Albinolefge (girone B) e Cosenza e Lecce (girone C).

PASSO DA LEADER. Sulla classifica del Pontedera pesano come un macigno i due punti raccolti nelle prime 7 giornate. Perché con un inizio lievemente migliore, i granata avrebbero davvero potuto sognare un piazzamento clamoroso. Analizzando le ultime 30 partite, e quindi togliendo le prime 5, dove Caponi e compagni hanno racimolato 2 punti, si ottiene una classifica mozzafiato per il popolo granata. I granata avrebbero 44 punti. Dieci in meno della capolista Livorno, sei in meno di Alessandria e Pisa, in terza posizione, e soli tre in meno del Monza, quarto. Con 5 gare ancora da giocare, dunque, il Pontedera avrebbe potuto addirittura sperare in un piazzamento sul podio del campionato. Altro che undicesimo posto per i playoff.

CONFERME. Ecco perché definire i granata una “sorpresa” è riduttivo. Il piede preme sull’acceleratore da tempo. Ora, però, servono conferme. A cominciare dal match di sabato alle 16,30 a Viterbo. Dove occorrono 3 punti per avere la sicurezza dei playoff. Raggiungibili anche con un pari, o addirittura con una sconfitta, ma solo in caso di concomitanza con risultati favorevoli da altri campi. Meglio non rischiare, meglio mantenere il passo da leader. E non da “sorpresa”.

Tommaso Silvi

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