Italia
Il Rimini saluta la compagnia, ménage à trois nel girone E
Mentre sull’Appenino tosco-romagnolo fischia il vento e infuria la bufera in zona retrocessione, fra il mar Ligure e l’entroterra pisano continua l’appassionato menage a trois nella torbida atmosfera...
Mentre sull’Appenino tosco-romagnolo fischia il vento e infuria la bufera in zona retrocessione, fra il mar Ligure e l’entroterra pisano continua l’appassionato menage a trois nella torbida atmosfera dell’alta quota.
Girone D. “Ciao, ciao, ciao, ciao mare!” Saluti e baci dalla riviera romagnola a firma del Rimini che, dopo tanto (o poco?) penare, lascia aritmeticamente in anticipo la quarta serie e torna nel dorato mondo dei professionisti che più si addice a un sodalizio di simil blasone. Detto ciò, passiamo alle faccende che riguardano il Granducato di Toscana col derby Sangiovannese-Tuttocuoio. Il punto tiene la compagine del Marzocco in corsa per la quinta piazza e lascia i neroverdi pisani ancora fuori dalla temuta zona playout. Tre punti di margine a 180’ minuti dalla conclusione dei giochi non sono da disprezzare. Finale in crescendo per la Pianese, bella e convincente contro la big Imolese. Intanto la rapace e vorace Aquila Montevarchi non si impietosisce di fronte al derelitto Sansepolcro, di nuovo ultimo assieme alla Colligiana, tenuta in vita dal pari maturato nel confronto diretto in casa del Castelvetro. Entrambe possono ancora evitare la retrocessione diretta, con lo stesso Castelvetro e la Correggese a un tiro di schioppo, ma se non vincono mai è un casino.
Girone E. Per favore non spingete! Solo posti in piedi sull’angusta e bramata cima del girone più bello d’ Italia, isole comprese. È stata una domenica di conferme per chi intravede orizzonti di gloria. In primis, per la non più sorprendente Albissola, presa per mano dal veterano Croccolo nel sanguigno derby ligure con la Lavagnese. Ma figuriamoci se il Ponsacco molla, e così l’allegra brigata rossoblù sbanca Scandicci, luogo avvolto dalle minacciose ombre dell’Eccellenza. A chiudere l’en plein delle papabili alla promozione, la Sanremese, terza della fila, doma un buon GhiviBorgo. Si spengono sulle rive dell’Arno che bagna Rignano le flebili speranze del Real Forte Querceta di riagganciare il trio di testa. L’1-1 finale allontana però i fiorentini dallo Scandicci e allunga la forbice. Il Viareggio affossa il Finale, ma dovrà guardarsi dal Savona, tornato bello come il sole nella caccia ai pochi posti liberi nei playoff. Infine al Mariotti papà Lamberto Magrini, trainer della Massese, prima abbraccia il giovane figlio Davide , portiere del retrocesso Montecatini, e poi gli zeppa tre pappine.
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