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Pontedera

Pari con la Carrarese: per il Pontedera il sogno non si spegne

Pari con la Carrarese: per il Pontedera il sogno non si spegne

Scintille in campo con un gol per parte e otto ammoniti Le squadre si sono studiate poco ma si sono date battaglia

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PONTEDERA. Il confronto tra le due formazioni più in forma del campionato - Pontedera e Carrarese - prometteva scintille. E al Mannucci le scintille non sono mancate. Primo tempo da cardiopalma, un gol per parte, un rigore sbagliato, uno messo a segno e due pali. Il saturday night toscano di Serie C è uno spettacolo per gli amanti del calcio. La freschezza della Carrarese contro l’organizzazione della banda di Maraia. Un punto a testa è il giusto premio per due squadre che si sono studiate poco ma si sono date battaglia. Utilizzando ogni stratagemma tattico. E anche le maniere forti: sono addirittura otto gli ammoniti a fine partita.

Il Pontedera è quello brillante delle ultime uscite. Pressa ma non si sfilaccia, attacca senza sbilanciarsi e si difende in maniera compatta. La Carrarese, però, è un osso duro. Gli azzurri girano a meraviglia, trascinati da un settore ospiti gremito e colorato: Coralli calamita ogni idea di gioco dei compagni, Foresta e Cais sono gregari fedeli, che corrono tanto e provano a spezzare l’inizio azione del Pontedera.

Ritmo alto fin da subito. E il conto delle emozioni si accende velocemente. Pinzauti sguscia via sulla sinistra dell’area di rigore, Benedini lo atterra e il direttore di gara indica il dischetto. Ci pensa Gigio, che infila Borra alla sua sinistra. Maraia sulla corsia destra punta su Posocco, assegnandogli il solito doppio compito tra difesa e attacco. Dall’altra parte c’è Corsinelli, più attento a non subire l’onda di Vassallo e Foresta che a spingere verso la porta apuana. Ma in area del Pontedera, un mani di Caponi provoca il rigore per gli ospiti che, però, Coralli si fa parare da Contini. Silvio Baldini è squalificato, ma dalla tribuna comanda il ribaltone tattico alla mezz’ora. Fuori Benedini e Possenti per Biasci e Baraye. Ora la Carrarese ha maggiore peso offensivo, guadagna metri di campo e schiaccia il Pontedera. Passano dieci minuti e Coralli attira su di sé tutta la difesa granata, crea il caos in area e permette a Biasci di siglare il pari in seguito a un flipper impazzito davanti a Contini.

Nella ripresa l’ago della bilancia si sposta dalla parte degli ospiti, che nei primi sette minuti collezionano addirittura due legni. Al 3’ Cais sfiora la rete dell’ex trovando la traversa, poi Vassallo mette i brividi a Contini con un diagonale dalla destra che sbatte sulla faccia interna del palo. Il Pontedera accusa la partenza sprint degli azzurri, ma riesce a prendere le misure ed esce dal guscio. Prima, però, c’è la chiusura magistrale di Rossini su Coralli: un duello che profuma di serie A. I due si cercano e si scambiano “carezze” per tutta la partita. I granata lanciano un segnale di vita al quarto d’ora, quando Grassi mette dentro, Pinzauti allunga col piattone e Borra anticipa Caponi. In dieci minuti Baldini toglie due terzi dell’attacco, e anche un pezzo di centrocampo.

A poco a poco il Pontedera perde la propulsione offensiva e fatica a portare palla dalle parti di Borra. Le cose non migliorano quando al 29’ Maraia toglie un esausto Pinzauti per far spazio a Raffini. Qualche problemino c’è anche a centrocampo, con Paolini che nel finale regala palla per due volte alla Carrarese, che non sfrutta la ripartenza e gioca gli ultimissimi minuti addirittura in dieci per l’infortunio a Bentivegna a sostituzioni terminate.

Pari giusto. Il sogno playoff per i granata rimane acceso.

Tommaso Silvi



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