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Caponi senior ci crede «Possiamo farcela»

Caponi senior ci crede «Possiamo farcela»

L’appello alla città dell’ex bandiera granata, biglietti a 1 euro

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PONTEDERA. «Possiamo farcela, il Pontedera sta facendo delle prestazioni straordinarie». Nel giorno in cui il Pontedera annuncia la promozione sui biglietti delle ultime due partite di casa, che prevede l’ingresso in gradinata a 1 euro in occasione di Pontedera-Prato del 28 aprile per tutti coloro che acquisteranno il biglietto di gradinata per la partita con la Carrarese di sabato alle 20, 30, arrivano le parole di un tifoso particolare. Che segue ogni gara casalinga dei granata dagli spalti del Mannucci con la sciarpa al collo, ma che con i suoi piedi ha segnato il destino granata. Due doppiette in altrettanti spareggi per rimanere in C2. A Terni contro il Carbonia, nel campionato 1987-88, e a Modena contro il Novara, nella stagione 1989-90. In maglia granata ha visto giocare anche i suoi figli. Uno di loro, Andrea, ora, è un pilastro fondamentale della banda di mister Ivan Maraia. La carica in casa Pontedera la suona Alessandro Caponi. Genio e sregolatezza. Diretto, sanguigno, genuino. «La città quando le partite contano c’è sempre e sono sicuro che ci sarà anche contro la Carrarese. Io dico che se vinciamo siamo ai playoff, per questo il pubblico deve essere il dodicesimo uomo in campo. E poi questi ragazzi meritano l’applauso dello stadio pieno per quello che hanno fatto in campionato».

Caponi senior parla della stagione granata e spende parole positive anche per lo staff tecnico: «Mister Maraia è stata una scommessa vinta, chi lo avrebbe mai detto che avrebbe fatto addirittura meglio di Paolo Indiani? A me piace come fa giocare la squadra – prosegue “CapoGol” – e poi c’è il dg Paolo Giovannini, che da anni sta facendo un lavoro strepitoso». ù Livorno, Novara, Rende, Civitavecchia. Alessandro Caponi ha deliziato mezza Italia coi suoi dribbling e le sue reti. È uno che sa bene cosa significa la vita di spogliatoio. «La svolta in casa granata è arrivata nel secondo tempo della sfida di Grosseto col Gavorrano. Dopo una prima frazione inguardabile la squadra ha fatto una ripresa di carattere, e se Andrea non avesse sbagliato il rigore alla fine avremmo addirittura vinto. Poi – spiega Caponi – nel gruppo si è acceso qualcosa. Tre successi consecutivi in Serie C, non li fai per caso. Il Pontedera sta viaggiando forte». Sabato Alessandro, come sempre, sarà presente al Mannucci per tifare la maglia della sua città. E con lui vorrebbe vedere molti altri pontederesi: «Serve una serata da Pontedera – conclude Caponi – una di quelle che la gradinata ruggisce e il pubblico infuoca la partita. Insieme possiamo fare la storia».

Tommaso Silvi

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