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Kemas Lamipel, che grinta Festa biancorossa a Spoleto
Il palleggiatore Acquarone: «Abbiamo trasformato la pressione in cattiveria Sarebbe bello vedere il Palaparenti pieno domani sera per il match di spareggio»
SANTA CROCE. Impresa biancorossa al PalaRota di Spoleto. La Kemas Lamipel, infatti, è riuscita, contro ogni pronostico, a battere la Monini Marconi tra le mura amiche dopo cinque set. Un risultato pesantissimo, che consente ai conciari di allungare ulteriormente la serie dei quarti di finale. Le due formazioni, infatti, si incroceranno nuovamente domani (ore 20, 30) al PalaParenti di Santa Croce sull’Arno. Chi vincerà l’incontro, si qualificherà alle semifinali dei playoff per la promozione nel massimo torneo nazionale.
Domenica, a Spoleto, l’ottimo inizio dei padroni di casa faceva pensare ad una gara a a senso unico, visto che l’esperta formazione umbra, dopo il successo per 3-1 a Santa Croce, aveva vinto la frazione d’apertura con un netto 25-15. Nel secondo parziale, la Kemas Lamipel reagisce, ma nel finale Spoleto sembra avere qualcosa in più rispetto ai biancorossi di Michele Totire. Sul 22-19, però, la panchina umbra commette un grave errore, inserendo Cubito al posto di Corvetta. Un centrale al posto di un palleggiatore. È il sesto cambio e non può essere ripetuto. Un cioccolatino per i Lupi, che sfruttano l’occasione e pareggiano i conti (23-25). È la svolta. La Kemas Lamipel, nonostante il tifo incessante dei supporter locali, alza il proprio ritmo e lotta alla pari contro i forti atleti di Luca Monti, punendoli nel finale (21-25). Anche il quarto set si apre all’insegna dell’equilibrio, ma nel finale Spoleto non fa sconti ai biancorossi (25-20). Il tiebreak è tutto dei Lupi, che grazie alle giocate di uno stratosferico Wagner (28 punti per lui) cambiano campo sul 4-8 e poi chiudono 12-15, nonostante il tutto per tutto dei padroni di casa.
Insomma, un risultato incredibile per la compagine di Michele Totire, che domani, tra le mura amiche, avrà la possibilità di confermarsi. «Per vincere a Spoleto - commenta il palleggiatore conciario Alessandro Acquarone - dovevamo giocare una gara di altissimo livello. Eravamo costretti a fare risultato per allungare la serie e abbiamo trasformato la pressione in cattiveria agonistica. Abbiamo dato il massimo su ogni pallone, al cospetto di un PalaRota caldissimo. Al tiebreak siamo partiti forte e questo è stato decisivo per conquistare il successo. Siamo carichi e vogliosi di ripeterci anche domani, davanti ai nostri tifosi. Sarebbe bellissimo vedere tanta gente al PalaParenti. Noi siamo pronti a dare il massimo per centrare l’accesso alla semifinale».
Filippo Latini
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