Giochi fatti (in vetta) da una parte, il girone E regala emozioni
Eccola “la Grande Bellezza” della Quarta Serie che toglie la polvere a blasoni da tempo ammuffiti e consegna ai possenti riflettori della ribalta società misconosciute. Che luce sia! Girone D. Mamma...
Eccola “la Grande Bellezza” della Quarta Serie che toglie la polvere a blasoni da tempo ammuffiti e consegna ai possenti riflettori della ribalta società misconosciute. Che luce sia!
Girone D. Mamma butta la pasta, direbbe il buon Dan Peterson, commentando lo speculare pareggio ottenuto dalla capolista Rimini in quel di Trestina. Complimenti all’Imolese che non muore mai, ma la goleada rifilata al povero Castelvetro serve solo ad alimentare i rimpianti per quello che poteva essere e non è stato. Otto punti da recuperare in quattro gare al ritrovato club biancorosso sono un’enormità. Salutiamo con piacere l’approdo in zona playoff della Sangiovannese, corsara sul campo della Sammaurese mentre l’Aquila Montevarchi fa un bel piacere alle pericolanti corregionali affondando la Correggese. Stesso discorso per la tranquilla Pianese che toglie punti salvezza al Mezzolara. La battaglia dei dannati parte dai 37 punti del Tuttocuoio, ancora fuori, ma per sole due lunghezze dai playout dopo l’harakiri col Sansepolcro, e arriva ai 28 della coppia di coda formata da Correggese e Colligiana (reti bianche col Sasso Marconi) da poco affidata al labronico Marco Tosi, sostituto dell’esonerato Carobbi, un’istituzione da quelle parti.
Girone E. Pensavamo ormai di averle viste tutte. Ci sbagliavamo. Signore e signori, giù il cappello davanti all’Albissola, club proveniente dall’Eccellenza ligure, nuova regina del torneo. Onore a chi dopo aver battuto Sanremese e Ponsacco, ha messo al tappeto, in campo avverso, un Savona lanciatissimo e imbattuto da 12 turni (10 successi e 2 pareggi). Nella loro regione li chiamano i “ceramisti” però di fragile hanno ben poco. Riusciranno nell’impresa? Di certo se i rossoblù di Maneschi, bloccati tra le mura di via Rimembranza dal San Donato e i biancocelesti della città dei fiori (stessa sorte a Finale Ligure) vanno così piano tutto è possibile. Come che torni a sperare il Real Forte Querceta, affannato nel superare i gagliardi ragazzini del retrocesso Montecatini, ormai a ridosso del terzetto di testa. Il derby Massese-Viareggio regala un pari ininfluente e tante noie alle forze dell’ordine per la battaglia fra tifoserie non proprio amiche fuori dello stadio degli Oliveti. Più divertente il meno acceso derby fiorentino Rignanese-Scandicci. col pari in doppia rimonta dei locali. Chiude l’imperioso blitz del GhiviBorgo a Lavagna.
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