Meteo
Gioia Pontedera il gol di Frare abbatte il Siena
La rete del difensore arriva a un minuto dal novantesimo I ragazzi di Maraia a quota 39 in classifica: salvezza vicina
PONTEDERA. Secondo le previsioni fatte dal dg Paolo Giovannini, la quota salvezza di 37, 38 punti a cui aspirava il Pontedera è ormai superata. I 39 in classifica ottenuti col gol di Domenico Frare nel finale del match col Siena sanno di “traguardo raggiunto” per i granata. Un vero regalo alla tifoseria che assiste all’ennesima stagione importante per una società che lavora bene coi giovani e che ogni anno si salva con largo anticipo. Tre punti meritati contro un avversario di livello che, però, sulla sua strada ha trovato una squadra tosta e in buonissima forma.
TATTICISMI. L’ago della bilancia tattica del primo tempo è il bianconero Stefano Guberti. Quando il fantasista, ex anche di Roma e Sampdoria, staziona al centro o svaria a tutto campo il Pontedera riesce a sfruttare bene il proprio esterno di destra, Francesco Corsinelli che, viceversa, è costretto a rimanere bloccato quando il numero sei senese staziona dalle sue parti. Una situazione che avviene per venti minuti, periodo in cui la seconda in classifica fa soffrire i padroni di casa con gioco veloce e spazi aperti per l’uomo con più qualità a disposizione del tecnico Mignani. Marotta è l’altro elemento che può fare la differenza (gioca in attacco con l’ex granata Santini che però si vede poco). Sui piedi del numero dieci capitano un paio di palle che non vengono sfruttate a dovere. Il Pontedera regge il colpo e sfrutta la ritrovata libertà di Corsinelli, oltre alla buona vena di Posocco dall’altra parte e di Grassi in avanti. Tre calci d’angolo ravvicinati nel tempo segnano il miglior momento dei locali che, dopo alcuni tentativi da fuori, passano in vantaggio con un tap in di Pinzauti su bordata di Grassi che Pane respinge. Ma l’arbitro annulla per fuorigioco della punta pontederese.
NIENTE BARRICATE. Inizia la ripresa e la tribuna si domanda quando il Pontedera indietreggerà troppo. La squadra di Ivan Maraia l’ha fatto spesso con le avversarie di rango. Solo che questa volta i granata restano alti e controbattono un Siena che, invece, non decolla. Il ritmo serrato del primo tempo da parte degli ospiti diventa sonnacchioso e prevedibile. Caponi in mezzo, invece, guida i locali a una prestazione da combattimento e nella prima mezzora l’unica occasione bianconera è un diagonale di Guberti (con Corsinelli alto) che Contini para. Il trequartista senese, poi, esce dalla partita fino alla sostituzione, mentre il Pontedera si fa vivo dalle parti di Pane con Corsinelli e Caponi. Santini esce al 29’ tra gli applausi dei tifosi granata (che ringrazia) ma subito dopo il nuovo entrato Cruciani impegna severamente il portiere di casa che si fa trovare pronto. E un minuto dopo Caponi, dopo aver conquistato una punizione al limite dell’area, calcia trovando una deviazione della barriera che per poco non beffa il Siena.
FINALE CALDO. Il clima si surriscalda, l’arbitro viene spesso contestato dalla tribuna e gli ospiti cercano di stringere i tempi. I granata restano concentrati e danno l’impressione di volere qualcosa di più di un pareggio contro la seconda in classifica. L’occasione arriva a un minuto dal 90’ con una punizione dalla destra. Calcia Grassi alla perfezione e dal mucchio spunta Frare che tocca in porta. Il Mannucci esplode e il Siena sprofonda. Damian si fa espellere. Amabile da Vicenza fischia la fine e in campo scoppia il parapiglia coi bianconeri che ce l’hanno con direttore di gara e giocatori di casa. Ma la festa è tutta granata.
Andreas Quirici
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
